Adriano infermiccio. 135 Quando l’ascesso al collo scoppiò, Adriano si sentì alquanto meglio, tanto che ai 12 d’agosto potè ricevere il marchese di Pescara accorso a Roma nell’interesse dell’imperatore.1 Sebbene continuasse il gran caldo,2 lo stato di salute del papa migliorò : egli abbandonò il letto, tornò a celebrare Messa e spedì alcuni affari : era bensì diventato molto magro e sentivasi ancora piuttosto debole, ma si aveva fiducia che guarisse completamente e in breve.3 Circa questo tempo un inaspettato incasso gli rese possibile il pagamento del suo contributo per la lega.4 Il Cardinal Grimani morì la notte dal 26 al 27 agosto,5 mentre poco di scesa che ha facto capo, secundo intendiamo, sotto l’orechio, e questa mattina ha rocto di dentro; sperasi che in brevissimi di sarà libero a ogni modo ». Agli 11 di agosto : * « E1 papa va guarendo e domatina ha decto di voler dare audientia al m. di Pescara; è stato 5 o 6 giorni che non ha dato audientia a persona ne voluto fare faccende di nessuna sorte » (Archivio di Stato in Firenze). In una * sua relazione del 10 agosto Gabbioneta parla anche di descesa asai gagliarda nella maxilla dextra, di cui soffriva AdrianoVI. Archivio Gonzaga in Mantova. Ricorda espressamente la malattia ai reni V. Albergati nelle * sue relazioni del 5, 9 e 12 agosto 1523. Archivio di Stato in Bologna. 1 Oggi Pescara andò dal papa, che trovasi meglio perchè l’apostema è scoppiato. * Gabbioneta ai 4 di agosto del 1523. Archivio Gonzaga in M a n t o v a . 2 Pel caldo ammalò anche il Gabbioneta di febbre : v. la sua * lettera del 20 agosto 1523 all’A rchlvio Gonzaga in Manto va. iQfr. la * lettera del 23 agosto 1523 di G. M. della Porta nell’A rchivio di ¡Stato in Firenze. 3 Colie ** lettere degli inviati fiorentini per l’obbedienza del 17, 19, 22, 23, 25, 26, 28 e 30 agosto 1528 cfr. le * relazioni di V. Albergati del 12, 16 e 21 agosto (Archivio di ¡Stato in Bologna) e le lettere di G. M. della Porta del 14 agosto (* «N. |SL sta bene et promette fra dui di dar udienza»), 19 agosto (* «N. iS. sta pur ancora un poco indisposto di dolore di renelle, et la discesa che comenzò all’orechia è callata nel braccio, ma del uno et l’altro S. iSl* sta in miglioramento»), 20 agosto (*«N. ¡S. sta pur rinchiuso come di molti dì in qua. Hoggi intendo, che si ha fatto cavar sangue, ma di certo nulla si po intendere, chel palazzo sta abandonato et gli medici non escano mai de le camare, dove habita S. S'* ; pur credési chel mal sia poco »), 27 agosto i*«N. S. ha cominciato ad negociare qualche poco et puossi dir guarito del tutto») nell’Archivio di |Stato in Firenze. Cfr anche la ‘lettera del 20 agosto 1523 di A. Germanello, che ai 28 notifica : * « E1 papa sta meglio, ma è anchora debile e ha quasi perso lo appetito» .Archivio Gonzaga in Mantova. 4 Ai (23 di agosto ¡1523 G. M. stella Porta riferisce : * « N. S. va meglio-rando, ma fa adagio come fanno e vechii ; è morto un chiericho di camera chiamato mons. d’Illermet, che gli ha lasciato meglio di XXm due. d’ufitii, che è cosa da farlo guarire afacto ». Archivio di 'Stato in Firenze. Sul pagamento della rata vedi Vettobi 347. 5 G. M. della Porta, che ai 23 d’agosto » notifica il peggioramento disperato nelle condizioni del Grimani, il 27 d’agosto scrive che il cardinale era morto la notte precedente (Archivio di Stato 'in Firenze). Cfr. Sani: to XXXIV, 387, * lettera di V. Albergati del 28 agosto 1523 nell’A rchivio di Stato in Bologna e * Diarium di Blasius de Maetinellis neU’A r -chivio segreto pontificio.