\ 296 Annali d’ ìtali aT intoUerabil aggravio , e tanto più, perchè il Gran Duca condufle anch’egli l’efercito Tuo ad Heidelberga, lafciando in piena libertà i Mi-niilri Deputati all’elezione del futuro Imperadore. Efiendo poi giunto fui fine d’Agofto a Francoforte Y Elettore d: Magonza, fi continuarono le Conferenze di quella Dieta; e giacché non fu quella volta disdetto alla Regina d’Ungheria il Voto della Boemia, e l’EIet-tor di Baviera nell’ accordo con effa Regina avea impegnato il fuo in favore della medeiìma : nel dì 13. di Settembre , ancorché mancaffe-ro i Voti del Re di Pruffia, e del Palatino, feguì 1’ Elezione di Fran-cefco Stefano Duca di Lorena, Gran Duca di Tofcana, Marito e Correggente della ileffa Regina Maria Tere fa , in Re de’Romani, che af-funie il titolo d’Imperadore Eletto. Moffefi da Vienna quella Regnante non tanto per godere anch’ effa in perfona di veder la Coronazione dell’Augufto Conforte, e rimeffo lo Scettro Cefareo nella fua po-tentiffima Cafa, quanto ancora per convalidare un patto voluto da gli Elettori, cioè eh’ effa Regina fi obbligaffe di affidere colle fue forze il nuovo Augufto in tutte le fue rifohuioni e bifogni. Fece il fuo magnifico ingreffo in Francoforte 1 ' Imperador Francefco 1. nel dì 21. di Settembre , e feguì poi nel dì quattro di Ottobre la di lui folenne Coronazione con inaicibil feila e concorfo d’innumerabil gente. Si a£ pettava ognuno, che fecondo lo itile anche alla Regina di lui Conforte foffe conferita l’Imperiai Corona . Per più d’ un riguardo fe ne a-flenne la faggia Principeffa, più di quell’onore a lei premendo il confer-vare i proprj diritti, e l’amore de’fuoi Ungheri e Boemi, e il poter federe da lì innanzi in carrozza al fianco dell’Augufto Marito. Accettò nondimeno il titolo d'Imperadrìce, e non lafciò di far rifplendeie in tal congiuntura la mirabil fua Munificenza, effendofi creduto da molti, che afeendeffe a qualche millione il prezzo delle gioie e de’regali , da effa 4iftribuiti a gli Elettori, Miniftri , Generali delle milizie, Soldati , ed altra gente, tanto che ne ftupì ognuno. Si reftituirono po-feia le Imperiali loro Maeftà a Vienna , e vi fecero il giulivo loro ingreffo nel dì 27. d’Ottobre. Continuava intanto la guerra dell’ Imperadrice fuddetta col Re di Pruflìa , le cui armi occupavano la Slefia. Nel dì otto del Gennaio dell’Anno prefente in Varfavia fra la fuddetta Augnila Regina, il Re d’Inghilterra, e il Re di Polonia, come Elettor di Saffonia, e gii Ollandeiì, fu ftabilita una Lega difenfiva, per cui fi obbligò effo E-lectore di contribuire trenta mila armati per la difefa del Regno d’Ungheria, con promettergli annualmente le Potenze Marittime cento cinquanta mila lire Sterline per quello. E giacché il Re Pruilìano s’e- ra