29° Annali d’ Italia. zefi uniti co’ Meffine/i ; perchè avendo i primi occupato il Moniflero di San Bafilio fuor di Meiìina, il Marcheje ài Vìllavoir con fei mila armati andò ad aifalirli. Non folamente perderono gli Spagnuoli quel pollo, ma ancora p;ù di ottocento de’lor foldati col Conte di Buquoy, che li comandava. Già dicemmo, che nell’Agoito dell’ Anno precedente s’erano impadroniti iFranzefi della Città d'Augulta, e delie i'ue due Fortezze. Al Viceré di Sicilia flava fui cuore la perdita di quella Cit-rà, e però nell’Aprile pafsò colà per tentare di riacquiitarla , e pregò l’Ammiraglio Ollandefe Ruyter di fecondar Timprefa per mare, fic-corae egli fece , fpiegando le vele a quella volta colla fua Flotta. Colà comparve ancora il Signor di Quene Comandante delia Flotta Fran-zefe , e nel dì 22. d’ Aprile s’attaccò di nuovo fra loro un’afpra battaglia, che durò più ore con graviilìmo danno dell’una e dell’altra parte , e con reitar conquaffati 1 lor Legni, ed eiferfene alcun di eiTi affondato. Ognuno iì attribuì la vittoria fecondo il folito de’combattimenti dubbiofi, e maiììmamente del mare, dove non è sì facile il co-nofcere l’altrui danno . Ma fe non altro , un grave colpo toccò a gli OUandeiì, perchè il loro famofo Ruyter vi re ito malamente ferito, e da li a pochi giorni terminò la vita in Siracufa, dove s’era ritirata la fua Florta, che poi pafsò a racconciarli a Palermo . Ma qui non finì la voglia di combattere. Nel dì 21. di Giugno pervennero a Meìfina venticinque Galee, partite da Marfiglia con tre Va-fcelli da guerra. Ingagliardito da quello foccorfo il Duca di Vivono. Viceammiraglio Franzefe, determinò di fare una vifita fenza complimenti all’Armata navale Ollandefe e Spagnuola, che ripofava nel Porto di Palermo. Ventotto Vafcelli , venticinque Galee, e nove Brulotti componeano la di lui Armata. Contavanfi in quella de gli Ollan-defi e Spagnuoli ventifette Vafcelli, e dicinove Galee con quattro Brulotti. Nel dì due di Giugno s’ azzuffarono le nemiche Flotte; le artiglierie, ma fpezialmente 1 Brulotti portarono un grande fquarcio alla Flotta de gli Spagnuoli, che vi perderono almen fette Vafcelli, e due Galee , colla morte di gran gente , per confeffion de gli fteffi Ol-landefi. Ma fecondo la relazion de’Franzefi , la perdita de gli Oilande-fi e Spagnuoli fu di dodici de’lor migliori Vafcelli, di fei Galee, di fettecento pezzi di cannone, e di cinque milaperione. In gran credito falirono per queili conflitti i Franzefi, avendo fatto conofcere, che non erano invincibili gli Ollandefi , tenuti in addietro persi formidabili in mare. E certamente di fimili danze non ne vollero più eflì Ollandefi nel Mediterraneo, e fe ne ritornarono pofcia a cafa loro. EiTendo dunque rimaiti 1 Franzefi padroni del mare 111 quelle parti, ed avendo