Testi volgari neoellenici tra le carte Allacciane ecc. 285 di Spagna. Componimenti poetici in varie lingue raccolti da G. A. Alibrandi, Roma 1850, pp. 101-102, ove ad un epigramma del Vernazza in distici elegiaci in greco antico è fatta seguire la traduzione « idiomate comuni versu politico eodem auctore ». Tre copie delle pp. 101-102 in Carte Alluce. CXXXIII, 47. Per mancanza di alcuni sussidi bibliografici lasciamo ad altri specialisti il compito di meglio illustrare i testi 1-1V. Uno di essi, Stilpone Kyriakidis, da noi interpellato ci comunica per lettera, mentre l’articolo va in macchina: « 1 canti sono tutti sconosciuti. Eccetto quello dei numeri [III], tutti gli altri non sono d’origine popolare. Per riguardo al n III, osservo che è variante finora unica. Quella che più gli assomiglia è la variante pubblicata nel ZcoyQdqpeios aycóv, A' pag. 8 (’EQWTOJtaiyvia p. XVI ss.). Altre varianti presso Papazafiropulos, neQiauvaycoyri n. 151 p. 158-159; Lelekos, ’Ejuòóqjuov p. 139S. ; Pachtikos, ’'Ammetta n. 223. Intorno all’origine di questi canti, come credo gnostica, scrissi in un articoletto sotto il titolo 'E(ptajt