<=> 586 sempre la vista del gran canale; e se il popolo prende ancora una parie sì viva alle pruove de’campioni del remo, di cui sa i nomi e ripete le imprese, ciò che parla veramente alla immaginazione è il quadro sublime di quella immensa animata ghirlanda, che cigno tutto intorno la meravigliosa palestra, alle finestre, per le fondamente e le rive, sul gran ponte, per lutto, ove l’acqua non toglie lo spazio, o nelle barche clic, da prima contenute alle sponde, compiuta la corsa, come corona cui spezzasi il filo, improvvisamente si staccano, e si spargon nel mezzo confuse in un unico groppo ; mentre il sole, che indora i più alti fastigii de’secolari palazzi, par ivi arrestare i suoi raggi a contemplar ammiralo quell’unica scena. Fra’ più curiosi e pellegrini spettacoli, che si riserbavano e lullor si riserbano per le più grandi occasioni di festa, è quello che noi domandiamo l’ingresso, ed è l’apparecchio e la illuminazione della Merceria. Quella contrada, che sì poco somiglia alle contrade delle altre città, quel leggiadro bazzarro, caro in ¡specie per più d’un conto alle belle, lascia in que’giorni i suoi spacci, ned ha più merci venali. Elle siati ivi solo a paramento e decoro delle loro botteghe, ove, aiutate da statue, da quadri, da specchi, da ogni specie d’industri o storiche rarità, si piegano a mille fantastiche c vaghe configurazioni : non si compera, non si vende, si ammira. I fondaci si trasformano in gabinetti e musei, e gli eleganti garzoni, e i mcn galanti maestri, deposto il vulgar metro c le forbici, assumon le parti d’allori, o il toscano sussiego, come sanno, di spositori. La sera quell'incantalo soggiorno s’illumina a cera, con lumiere di rilucenti cristalli, ch’ivi adducono gli splendori del giorno, e rischiarano un doppio spettacolo : la mostra che sfavilla da basso, e quella eli’ alla folla curiosa presentano le finestre nell'allo, e che spesso all’ altra scema il valore. Simigliami apparati, in proporzioni però più ristrette, si riproducono anche altrove, in men ricche contrade e men solenni occasioni. A questo modo, per esempio, festeggiasi l’ingresso de’ nuovi parrochi alle lor chiese ; nè questo è il solo tributo, con cui la greggia esultante si fa incontro al santo pastore; ma come auspicio