ANNOTAZIONI. (i) Ricinus Lacertarum, Contarmi. Ha otto gambe, ma le due anteriori gli servono di antenne, e per tasteggiare \ la bocca porta un doppio succhiatoio, visibile e sporgente. Il suo colore è nero lucidissimo, le gambe sono di un bianco gialliccio pallido. La sua forma è ovato-rotondata. Cammina con qualche prestezza-, è lungo \/% linea. Trovasi sopra alcune lucertole al Lido in maggio. (a) Acarus gymnopterorum, Villers. E piccolissimo, rosso di sangue, peloso, con alcune macchiette brune sull’ addome. Si trova in maggio sopra i mobili vecchi delle case a Venezia. (3) Aaorus penetrans, Contarmi. E di un giallo aranciato. Ha sei* gambe biancastre a molti articoli, peloso-setose ; il capo rotondato internantesi entro alla pelle. Il corpo è ovato-allungato, coperto di setole irte e rare, di color biancastro, rotondato all’ano. Ha un sorbitoio nascosto, ma che viene introdotto nella pelle con tutto il capo} due occhi posti lateralmente all’innanzi del capo. La sua forma è cilindrico-allungata. Non vi si osserva divisione di torace, ma dal capo sembra passare tosto all’addome. Questo porta al di sopra alcune impressioni trasversali e puntiformi, nè vi si scorgono articolazioni od anelli, ma sembra quasi di un sol pezzo col capo. E lungo un millimetro poco più. Fu trovato sopra una nottola comune a Venezia nel dicembre 1841 • Era quest’acaro moltiplicato a tal segno, che se ne contarono da cento e più in un solo orecchio. Le orecchie erano tutte coperte nel loro interno da questi acari, i quali col loro giallo ranciato facevano un bel contrasto col color fosco sudicio di filiggine delle orecchie, e sembrava che queste fossero preferite dall’ acaro, come meno coperte di peli, mentre se ne vedeano soltanto alcuni sopra le ali, e non in altre parti. Non è V Acarus vespertilionìs di Linneo, Fabricio, Scopoli, ec., mentre le sue gambe non sono più lunghe del corpo, nè ha la forma di falangio \ non è piano, nè il suo torace è angolato-crociato. Egli ha la proprietà d’internarsi con tutto il capo nella pelle del nottolo. (4) Lixùs roseus, Contarini. Brevirostre, squamoso, roseo, col rostro trisulce *, il solco di mezzo è bifido, tanto all’apice come alla base, e nel mezzo fatto a carena. Il capo è nero ferrugineo. Il torace roseo è scabro di punti neri, rilevati e rugosi. Vi si scorge sovra esso una macchia nera fatta a forma di mosca che vi sta sul dorso. Elitre rosee traversate da una fascia ondulata nera, e con una piccola macchia nera all’apice. I piedi del color del corpo. L’addome è notato nel margine dei segmenti da sette punti neri quadrati. Lungo 7 lin. \ largo 2 1/2,. Trovasi al Moranzan in aprile. (5) Chrysomela Santonici, Contarini. Bislunga, di un bronzo ramineo lucido e rosseggiante. Bocca e palpi neri, antenne un poco ingrossate all’apice, e più lunghe del torace, con i due primi articoli della base color di pece, gli altri di un fosco bronzino come i piedi, e tutto il di sotto del corpo, ma lucidi. Elitre confusamente puntate, di sotto nere,