- Antico è il costume del nuoto in Venezia. « Insinuavansi, dice » il Gallicciolli (1), fra queste nostre isolette, da che principiarono » gli edilìzi e gl’ interramenti a moltiplicarsi, certi seni appellati » laghi e piscine dai nostri maggiori, nome poi restato alle strade » stesse da che quei seni furono abbonati. In quelle piscine o laghi » principalmente nuotava la gioventù. Ciò ricaviamo, egli continua, » da un monumento nel cod. del P. appartenente all’anno 1314. » Angelus Heremita, anno 1312 cum esset fere annorum 100, re-» spondit, quod bene vidit dictam piscinam, et ibi intus se balneavit. E » da questo luogo intendiamo, che il nuoto in Venezia non solo fa-» cevasi in certi seni formati dall’ acqua mediterranea, ma eziandio » che propriamente usavasi invece di bagni. » Pure uno stabilimento non fu a tale scopo edificato a Venezia innanzi il 1833. Lo fece erigere il dott. Tommaso Rima con ispirilo di filantropia ammirabile e singolare, perchè le mediocri sue fortune vieppiù si disagiavano nel dispendioso lavoro principalmente rivolto al bene di questa città. Premiò 1’ I. R. Istituto Veneto con medaglie d’ oro e d’argento il coraggio e la sagacità di quel valoroso chirurgo, e lo stabilimento galleggiante sta ancora, dove fu collocato dal Rima, tra la dogana alla Salute e il magistrato di Sanità marittima, nella situazione più acconcia per la profondità e il corso dell’ acqua, le magiche vedute e la vicinanza alla piazza di San Marco. Ingrandito dal fondatore, e dal dott. Pietro Bertoja, che dopo la di lui morte ne acquistò la proprietà (2), si estende ora a 140 piedi in lunghezza e SO in larghezza, coperto parte da tavole e parte da tende. Viene tutti gli anni collocalo al suo posto nel mese di maggio, e vi resta sino alla metà di settembre, assicurato col mezzo di grosse àncore e catene di ferro. Il servizio è apprestato con ogni sollecitudine e politezza, e le donne separate dagli uomini. (1) Delle memorie venete antiche; Venezia, 1795, t. I. p. 206. (2) Sono soci al dott. Bertoja il nob. Marco Molin e l’avv. Giambattista J,anfana. i quali Tollero che lo stabilimento portasse il solo nome del Bertoja, allievo del Rima e suo successore all’ Ospedale nelle funzioni di chirurgo primario.