326 <•£> diga marmorea che serve ad agevolare ed assicurare l’ingresso e 1’ uscita dei bastimenti, per la sua posizione e comodità è quello che accoglie quasi tutte le provenienze di lungo corso, e quindi l’ufficio di sanità ivi collocato ha la maggiore importanza per quelle che vanno soggette più o meno a riserve o limitazioni di contumacia e di spurgo, secondo la qualità del carico o le circostanze più o meno aggravanti della originaria loro derivazione. La deputazione è rappresentata, come ogn’ altra, da un deputato, ed assistita da due guardiani, i quali, al pari di quelli addetti ai lazzaretti, chiamansi di fissa ispezione, per indicare il continuato e stabile loro servigio presso la medesima, distinguendoli così dagli altri guardiani detti eventuali, che vengono in ogni congiuntura, per determinati periodi destinati, ad invigilare sulle operazioni di spurgo nei bastimenti o nei lazzaretti, quando, col maneggio degli equipaggi e di appositi bastagi o facchini, si svolgono, si trasportano, si spurgano le merci e gli effetti delle singole provenienze. Dacché il magistrato andò progressivamente col tempo ad abbracciare tutte le materie più o meno influenti sulla pubblica e privata salute, fu pur trovato necessario ed utile che nelle città e nei luoghi principali del dominio veneto esistessero simili ufficii sostenuti da tre nobili o cittadini distinti, e che dipendessero dal magistrato di Venezia, il quale non subì altre variazioni fino alla cessazione della repubblica. Ma durante il governo democratico del 1797, il magistrato fu cambialo in un comitato di cinque membri scelti dalla municipalità; e al medesimo, nel 1798, essendo anche allora aggregate queste provincie agli Stati austriaci, venne sostituito un regio supremo tribunale di sanità con un presidente, quattro aggiunti ed un assessore medico, conservandogli le precedenti sue attribuzioni. E nel 1803, gli fu ridonato il titolo di Magistrato, togliendogli nello stesso tempo ogni ingerenza negli oggetti di sanità continentale, ed attribuendogli invece le ispezioni di sanità marittima anche per Trieste, l’Istria, la Dalmazia e l’Albania. Chiamata poi. nel 1806, questa città a far parte del regno d’Italia, la sopranten-denza ed autorità nelle indicate materie fu affidata ad una sola