-cj» 27 1639. Si concliiude la pace tra Amurat IV e la repubblica. A’25 maggio, Marco Ottoboni eletto gran cancelliere XXXII. -1640-1644. Guerra Ira il pontefice e i suoi nipoti Barberini col duca di Parma ; per cui nell’ anno 1642 la repubblica fa lega col gran duca di Toscana e col duca di Modena. 1643. Congresso di Münster. Maneggio de’ Veneziani in esso,sendone plenipotenzia- rio Luigi Contarmi. 1644. 3i marzo, pace tra il pontefice e la repubblica, firmala in Venezia. A’ 3 aprile, Gianfrancesco Morosini, patriarca di Venezia XX. Guerra di Candia. Dura venticinque anni. -1645. La Canea cade in potere de’ Turchi. 1646. 3 gennaio, morte di Francesco Frizzo doge. A’ 20 detto, elezione di Francesco Molino doge XCIX. A’ 10 gennaio, un decreto del M. C. proibisce la incoronazione delle dogaresse. Molte famiglie, tratte per lo più dall’ordine dei cittadini o dai gentiluomini di provincia in occasione di questa guerra, sono ascritte alla veneta nobiltà. Nel i.° settembre fu eletto a gran cancelliere Marcantonio Busenello XXXIII. Rettimo è preso dai Turchi. 1647. Assedio e liberazione di Sebenico. Novegradi, espugnato da’Turchi, è ricupe- ralo da’ Veneti. Tommaso Morosini si cimenta sopra la sua sola nave con tutta 1’ armala turchesca. Rimane poi morto da un colpo di fucile. 1648. Glissa occupata da’ Veneti. Assedio di Candia. 1649. La repubblica è chiamata a mediatrice per accomodare le differenze tra la Svezia e la Polonia. Battaglia navale contra i Turchi nel porto di Fochies. 1650. Candia di nuovo assediata. Presa fatta da’ Veneti del castello di San Teodoro. 1651. Incontro dell’armata veneta colla turchesca nelle acque di Paros e Nassos. A’ 12 marzo, Agostino Vianoli è gran cancelliere XXXIV. 1652. Pietro Vito Ottobon è eletto cardinale. Egli fu poscia papa. Presa fatta dai Veneti della fortezza di Duare. 1653. Espugnazione di Schiro. 1654. 7 febbraio, morte di fra Fulgenzio Micanzio, fido compagno di fra Paolo. Bai- taglia di Cìin in Dalmazia. Battaglia ai Dardanelli. 1655. 27 febbraio, muore Francesco Molino doge. A’ 26 marzo, è doge C Carlo Con-' tarini. Girolamo Delfino è primicerio di san Marco XXXVI. Presa di Volo e di Egina. Divengono tributarie le isole Schiati, Scopulo e altre. Tentasi Malvasia. Prendesi Megara. 1656. i.° maggio, morte del doge Contarini. A’ 17 detto, elezione di Francesco Cor- nare doge CI. A’5 giugno, morte del doge Cornaro. A’ i5 detto, elezione di Bertucci Valier doge C1I. Battaglia a’Dardanelli, generale Lorenzo Marcello, che vi lascia la vita. Tenedo e Stalimene vengono in potere de’ Veneti. Ristauransi le fortificazioni di Candia. 1657. Dopo varie discussioni in senato, si accettano di nuovo i Gesuiti in Venezia. Battaglie nel canal di Scio, a’Dardanelli, ad Imbro ee. Tenedo e Stalimene sono riprese da’Turchi. Muore il generale Lazzaro Mocenigo; e nel settembre eleggesi in suo luogo Francesco Morosini. 1658. 2 aprile, morte del doge Valier. Addetto, elezione di Giovanni Pesaro doge CI1I. Scorrerie de’ Turchi in Dalmazia. Nuovo fatto a’ Dardanelli. Trattasi in senato di dare un porlofranco a Venezia.