VICENDE E PROBLEMI DEI BALCANI storo formando uno speciale consorzio di nazionalità varie che, per non essere oppresse dal regime turco e per non doversi assoggettare alle leggi del Corano, chiesero l’appoggio e la protezione degli stati europei da cui provenivano. Fra questi più interessati erano la Francia e le repubbliche marittime italiane- La Turchia, non potendo liberarsi da questi stranieri che costituivano elementi preziosi per le sue attività economiche, dovette man mano accordare loro speciali privilegi. Questi, sanciti da successivi trattati, attraverso ad una secolare trasformazione, costituirono quell’insieme di leggi o di consuetudini che prese il nome di Capitolazioni. Le Capitolazioni furono il prodotto inevitabile del contatto fra il lavoro europeo cristiano, non disposto a subire alcuna tirannia di leggi musulmane, ed il regime turco che, tale lavoro vedendo indispensabile, dovette accordargli speciali condizioni di rispetto. Le prime leggi del genere risalgono alle crociate (XII secolo); ma la formazione loro in trattati ben definiti data dal sec. XVI : è del 1535 il trattato tra il Sultano e Francesco I re di Francia. Venne allora specialmente stabilito che per le controversie giudiziarie gli stranieri protetti dalle capitolazioni si valessero del proprio tribunale. Per tal modo, concesse le capitolazioni a tutti i principali stati europei, i sudditi di questi vennero sottratti ai tribunali dell’impero turco e sottoposti a quelli dei rispettivi consolati. 46