-=a» 53 «o ARCHIVIO DEL SIG. GIOVANNI ROSSI I. R. CONSIGLIERE EMERITO DEL TRIBUNALE CIVILE DI VENEZIA. 11 Rossi può numerare nella sua numerosa biblioteca 400 volumi manoscritti, contenenti opere relative alle cose di Venezia. Noi indicheremo di queste la parte solamente che ci comunicò, e dal poco è facile arguire il molto che possiede. «Fra gli anzi-detti manoscritti, die1 egli, vi sono cronache in copia, ed anche in originale ; parecchie mariegole, o vogliamo dire, matricole delle arti ; relazioni di ambasciatori veneziani, e di altri patrizi impiegati in varie magistrature ; storie delle variazioni delle leggi e delle alterazioni accadute nella costituzione veneziana aristocratica ; poesie in nostro dialetto; gli originali del moderno poema in dodici canti dell1 Esopo; molte commissioni antiche date dalla repubblica ai suoi rettori, consoli, comandanti, ecc., tutte membranacee; diversi codici relativi aU’isti- tuzione ed al regolamento di molte magistrature ; quindi alquante copie di capitolari, e di così dette promissioni di consiglieri, procuratori, ecc.; i documenti primitivi della nuova Accademia veneziana insti-tuita dal Rossi nel 1802, che fu poscia congiunta all1 attuale Ateneo; terminazioni di magistrati, leggi, decreti del maggior consiglio, della avvogaria, del senato, del consiglio dei dieci, e di altre magistrature, le quali, sebbene in copia, portano spesso il carattere dell1 autenticità. Lungo soverchiamente diverrebbe il parlare dei tanti opuscoli da lui posseduti manoscritti relativi a cose patrie, oltre a più di 5oo grosse buste di eguale materia contenenti operette stampate, eh1 egli va ogni giorno aumentando, n ARCHIVIO DEL SIG. RAWDON BROWN INGLESE. Sebbene cotesto signore non sia per nascita veneziano, tuttavia tale si può tener- lo per adozione, avendo egli scelto fino da tre lustri questa città per sua dimora, e dato pubblici saggi dell1 affetto che porta alle cose veneziane nell1 opera utilissima dei Ragguagli sulla vita e sulle opere di Ma-rin Sanuto il juniorsì lodevole pelle esatte notizie, c pelle critiche annotazioni delle quali è fornita. Ma del conto in cui egli tiene i monumenti e scritti veneziani, sono prove di fatto le sale della sua casa piene di sculture in legno, di statue, di quadri, e di altri ornamenti di antichità sacre e profane, fra le quali abbiamo osservato tre cornici in legno, che ornano antichi specchi,