-=*» 306 »*> pubblico nel 1225. Certo è, che nel 1568 fu riedificata per le cure del parroco Tommaso Bianco, secondo s’ impara da una inscrizione frammentata scoperta non ha molto. Nel 1698 poi, a cura del parroco Tommaso Curini, veniva e amplissimamente ristaurata, e rinnovata ancora nel pavimento, nel tetto e nella cappella maggiore. Ristrette nel 1810 di numero le parrocchie, venne questa soppressa e chiusa la chiesa ; fu alienata dal regio demanio e venula in potere degli Israeliti. — Sennonché un pio di cui è fatta ricordanza nella inscrizione posta nel tempio, la veniva acquistando nel 1834, e raccolto quanto era d’uopo al suo ristauro, con le elemosine dei pii fedeli potè nuovamente riaprirsi al culto divino. Quanto fu fatto, di quali opere di pittura venisse adornala, quali fossero coloro che più contribuirono pel di lei ria-primento, si potrà vedere nell’ illustrazione slorico-crilica di questa chiesa impressa nel 1836 da Gian Jacopo Fontana. LXXI1I. Anno 1700. Chiesa di san vitale, una volta 'parrocchia, ora succursale di Santo Stefano. (S. di S. M.J Ad onore del santo martire Vitale di cui portava il nome, eresse questa chiesa Vitale Faliero doge, nel 1084. Arse essa con altre fabbriche nel molle volte accennato incendio del 1105, e rialzata, durava fino al compiere del secolo XVII. Quindi nell’ anno 1700, per le cure industriose del pievano Teodoro Tessari, venivano gettate le fondamenta dell’ attuai fabbrica, la di cui facciata, tutta di marmo istriano, fu disegnata da Andrea Tiralli, e le sculture condotte furono dallo scarpello di Giuseppe Gnioccola. La spesa di essa facciata venia sostenuta col pio legato del doge Carlo Contarmi. Di fatti negli inter-colunnii laterali son collocate le urne ed i busti che ricordano il doge dello e la dogaressa sua moglie, nel mentre sulla porta è quello del parroco pio e dotto che tanto si prestò per l’innalzamento di questa chiesa. Non parleremo delle pitture, se non per accennare la tavola dell’ara massima dipinta da Vittore Carpaccio nel 1514, nella quale espresse la Vergine nell’alto, ed al piano il santo Titolare a cavallo, vari altri comprensori con un angelo che suona ; tavola questa