*s£» 408 -»imporla le iinagini della regina Cornaro, di Andrea Vendramino e della famiglia intera del pittore. Ha il quarto Cristo flagellato alla Colonna : il quinto, eh’ è il Carpaccio, raccolto ha qui dieci opere, in otto delle quali effigiò i fatti della vita di santa Orsola e delle di lei martiri compagne ; nel nono mostrò 1’ incontro di sant’ Anna con san Gioachino e vari Santi ; e nel decimo fe’ vedere un altro miracolo della Croce anzidetta, nel quale è conservata memoria dell’ antico ponte di Rivoalto costruito in legno. Il sesto ha 1’ orazione all’ Orlo ; il setiimo viene con la Deposizione della Croce e con un altro miracolo della Croce medesima, copioso per ispettatori e degno aneli’ esso di venire studiato nei costumi veneziani ; 1’ ottavo, raro per eguali singolarità, dipinse un altro miracolo della Croce stessa accaduto presso la chiesa di San Leone : il nono colori Cristo paziente fra i santi Rocco e Sebastiano ; il decimo nei mistici sponsali di santa Caterina cinta da vari Santi fe’ dimostro la dolcezza del suo stile ; l’undecimo espresse alcuni confrati che dispensano elemosine, e la Vergine in trono corteggiala da vari Santi ; il duodecimo, finalmente, nel San Marco seduto, con ai lati i santi Francesco ed Andrea, donò alla storia un nuovo nome, perchè da questa sola tavola si fe’nolo, e non da altri prima che da noi avvertito. L’ epoca più gloriosa della scuola nostra si mostra qui nelle opere di nove pittori : primo viene in tanto senno il Giorgione con un ritratto ; poi Paolo Calìari con cinque tele disvela la prontezza di suo genio e la dottrina ch’ebbe nell’imitare la bella natura; esprimono esse : la Vergine coronata dall’Eterno Padre nel cielo ; 1’ Assunzione della Vergine stessa ; la martire Cristina eccitata al-l’adorazione dei falsi Dei ; le virtù della Fede e della Carità : segue Jacopo Tintoretto coi santi Cosma e Damiano : poi Paris Bordone con la gloria del paradiso : poi Carlo Caliari con quatlr’ angeli recanti istromenti vari della passion di Gesù, e Benedetto Caliari col Cristo condotto, ambi mostrarono quanto bene ritraessero dei modi del loro parente e capo-scuola. Bonifazio Veneziano, del qual si raccolse tante tele dalla R. Accademia, ne ha tre in questa sala, lodatissime; e figurano : la Vergine in gloria ed al basso vari Santi ; il