o 07 «o si lavorarono da Giovanni Darif. — La porla clic mette alla seconda sala, è ornata da quattro colonne di fino marmo, che, due per ogni sala, sorreggono la trabeazione : su quella di questa sala è collocata una statua figurante la Pittura veneziana ; e sull’ altra che si entra si pose il simulacro di Minerva, ambe condotte da Jacopo De Martini. Anche questa seconda sala, il cui soffitto c pure dipinto dal nominato Orsi, e le ¡magmi degli artisti veneziani si lavorarono da Odorico Potili, riceve ornamento da moltissime opere classiche appartenenti a trentadue pittori, ventinove della scuola nostra e tre di scuole straniere. Per seguire l’abbracciato sistema, incomincieremo ad accennar le più antiche, facendo eccezione a Tiziano Vecellio che siede principe e signore del loco. 11 (piale nella Presentazione della Vergine al tempio, operata nell’ età sua più robusta e gagliarda, come provammo nella citata nostra Pinacoteca, contro il llidolfi, mostrava essere egli grande nella composizione, nell’ effetto pittorico della luce e del campo, nella forza del colorito e in ogni altra dote più distinta dell’ arte ; tornando poi questo dipinto preziosissimo pei ritratti degli uomini illustri che in esso si scorgono, sen-dovi espressi quelli dell’ autore, di Pietro Aretino, di Pietro Bembo e di Andrea De Franceschi. Dopo Tiziano, pittori della vecchia scuola sono : Donalo Veneziano, Pellegrino da San Daniele, Gentile Bellini, Vincenzo Catena, il Carpaccio, Marco Basalti, Lazzaro Sebastiani, il Mansueti, Barlolommeo Montagna, Francesco Bissolo, Benedetto Diana e Andrea Basali. Il primo ha (pii la tavola con Cristo in croce e vari Santi al basso, preziosa perchè unica clic di lui si conosca ; il secondo ha 1’ Annunziata ; il terzo splende qui per due opere classiche nelle quali abbiamo il costume veneziano e le fabbriche antiche esistenti in quel tempo, cioè nel i U9G : la prima offre la processione nella piazza di San Marco, qui espressa per un miracolo operato dalla reliquia della santissima Croce tuli’ ora esistente nella chiesa di San Giovanni Evangelista ; la seconda mostra un altro miracolo della medesima Croce accaduto presso la chiesa (li San Lorenzo, ed è quest’ ultimo quadro rarissimo, perchè