FABBRICHE SACRE. EPOCA QUINTA. - DAL 1701 AL 1800. LXXV. Anno 1705. Chiesa di san Giovanni decollato (detto S. Zan Dejjolà), una volta parrocchia, adesso oratorio. (S. di S.ta Cr.J Fondala questa chiesa fin dai primordi dell’ XI secolo dalla nob. famiglia Yeniera, un secolo circa dopo, nel 1215, fu rinnovata dai fondamenti dalla famiglia Pesaro. Minacciando ruina nel 1705 veniva finalmente riedificata come ora si vede. Chiusa nella restrizione generale delle parrocchie, veniva alquanti anni dopo riaperta. — Ed appunto perciò nulla qui v’ è clic possa interessare l’amico delle belle arti. LXXV1. Anno 1705. Santa maria della fava, chiesa e cenobio dei preti dell’ oratorio. (S. di S. M.J La ricca famiglia Amadi, ad eccitar maggiormente la devozione verso la madre Vergine, espose qui e qua pelle muraglie alquante immagini di lei sulla pubblica via. Una di queste presso la casa d’ essa famiglia, nella parrocchia di S. Leone, divenne ben presto celebratissima per prodigi, e tanto, che Luigi ed Angelo della stessa famiglia, con i patrizi Francesco Diedo, Marco Soranzo e Francesco Zeno, eressero nel 1480 una cappella, ove la immagine miracolosa fosse decentemente riposta, e questa fu appellata la Madonna della Fava, perchè situata vicino al ponte detto delle Fave. Alquanti procuratori ressero questa cappella