-c3» 443 «ìp- quel dei Grimani, dello dal Coronelli opera di Lodovico Lombardo. nome però non da altri ricordato : quindi quel dei Buscnello e del Barbarigo, quest’ ultimo respiciente al ponte di Bivoalto sulla riva del vino, l’altro anch’esso sul canal grande. Non ignobili sono quei del Toderini e dello Zeno sulla riva di Biagio; il Bar/izza a San Luca, prospettanti anch’essi il grande canale. 11 Bagliori a San Cas-siano, una volta de’Muti, da cui prese nome la strada, è adorno di marini pregiali, ed è ricordalo con nota d’onore dallo Stringa, chiamandolo stupendo e singolare; e cosi quell’altro che sorge nella via chiamata Ac batteri, che conserva ancora alcun tratto delle pitture a fresco operale da Santo Zugo ; e quello ornatissimo sul rio della Senza. Boi nominiamo i palazzi Contarini alla Madonna dell’ Orto, nella cui grande sala conservatisi ancora, fra le varie opere di pittura. quattro bellissime tele di Luca Giordano, ed affreschi operati da Domenico Tiepolo e da Jacopo Guaranna : il Foscari a San Simeone Apostolo, manomesso barbaramente, ma clic però ancor conserva alcuni affreschi di Lattanzio Gambara col ratto delle Sabine : il Sangianlofelli nel rivo dei Santi Gervasio e Protasio, nobilissimo e ben compartito, sul prospetto del (piale ancora rimangono pochi avanzi degli affreschi stupendi che vi condusse Jacopo Tintoretto, e clic si trovano nella raccolta dello Zanetti ; come se ne trovano ancora in quello, sullo siile lombardo medesimo, che s’ erge al ponte dell’Angelo a San Marco; affreschi descritti ampiamente dal Ridolfi; e, per tacer d’altri, quelli ora dei Mora a San Felice, avente tuttavia la porta gotica, e i due, l’uno in campo de’Santi Apostoli, 1’ altro in campiello della cason. il primo de’ quali fa vedere ancora nel suo prospetto alcuni affreschi di ottima mano. STILE DEL SAM1ICIIEI 1. XLVIII. Palazzo grimani, ora delle r. poste (San Luca, sul canal grande). Questa mole, che spira grandezza e magnificenza, e porta quasi l’impronta del genio che seppe unire la militare fortezza alla civile magnificenza, si palesa di per se opera del