oh cioè Ire anni dopo l’istituzione dell’ospitale. 11 frontespizio ornato di miniatura rappresenta in alto Gesù Cristo fra i poveri in un •paese ; in mezzo di caratteri majuscoli dorati, sta l’indicazione del Catastico, ecc. A basso sono figurate le tre virtù teologali, con un ritratto in cornice tenuto da un angelo. L’ospitale dei Derelitti non lia documenti importanti, se eccettuansi quelli della propria amministrazione. Di tutto questonost.ro scritto siamo debitori alla gentilezza del sig. amministratore n'ob. dott. Bartolommeo Malfatti, che ci concedette di esaminare i codici suindicati. II. Pio luogo della Ca di Dio a San Martino. Questo archivio abbraccia le scritture sulla fondazione dell’ ospizio. I documenti che formano l’asse patrimoniale dello instituto, fondi, affittanze, livelli, crediti, ec. Altre scritture abbiamo nominate nel processo 219 dell’archivio dei procuratori di san Marco. III. Pio istituto delle Zitelle. È composto questo archivio di 86 buste che comprendono: Testamenti, eredità,legati, livelli, libro della fabbrica della chiesa, del convento, dell1 orto. E tradizione che la chiesa sia eretta sul modello del Palladio, ma in esso libro non si fa parola dell’ architetto. In altre 79 buste si contengono : Commissarie, testamenti, processi, catastici, ec., ed in 18 fascicoli, 1’ eredità delle sorelle Castelli. IV. Pia casa di ricovero, vulgo VOspedale tto. Questo archivio, oltre le carte del proprio uffìzio, contiene, come abbiamo indicato, i documenti dei procuratori di san Marco di ci tra ed ultra. V. Orfanotrofi maschile ai Gesuiti e femminile alle Terese a Sant’ Angelo Raffaele. L’archivio abbraccia registri del-1’ annua rendita del pio luogo, dal 1714 al 1796. Oltre a ciò, affitti di botteghe di Elena Olivotto. Proprietà di casa a San Pietro di Castello. Beni a Monfalcon. Abbazia di Ce-reto. Eredità di Giacomo Trivisano. VI. Pio istituto delle Penitenti a San Giobbe. Questo archivio comprende, i.° n.° 14 buste o sacchi di catastici,livelli,cessioni, vendite, atti giudiziari, legati, testamenti, commissaria del dott. Bonaventura Bartoli. 2.0 27 volumi della pia opera del Soccorso con il capitolare. 26 Testamenti, dal i566 al 1728, ed altri 27, dal 1606 al 1715. Varie eredità dei patrizi. 3.° Buste da A a Z, e da A A a B B, contenenti le carte della fondazione dell’instituto, 186 testamenti di benefattori, bolle pontificie, privilegi, ecc. VII. Pia casa degli Esposti alla Pietà. Questo archivio, oltre il proprio d’ ufficio, contiene, i.° No tatorii 23, che cominciano dal 1654 fino al 1796. 2.0 Terminazioni, dal 1718 al 1755. 3.° Indici di tutti i catastici. 4.°Catastico, instrumenti. 5.°Registri, aspettative. 6.° Asse attivo e passivo. 7.0 Legati, eredità, dal 1736 al 1790. 8.° Testamenti. 9.0 Inventari sacri della Madonna dell1 Arsenale. 1 o.° Registri e privilegi. 11,° Figli graziati dalle procuratie e dalle scuole grandi. 12.0 Regolamenti. A queste scritture, che ci fece vedere il direttore di questo pio luogo sig. dott. Angelo Duse Masin, si aggiunge una quantità di altre carte e membranacee e cartacee, delle quali non si conosce il contenuto, nè a qual pia instituzione possano appartenere. Si spera fra breve tempo di poter leggere compiuto un catalogo ragionato delle materie.