-<=*• 370 *!=■- Nell’ ordine sesto sfoggiò Paulo le maraviglie del suo proteiforme pennello nei tre soggetti sprimenti la Musica, la Geometria unita all’Aritmetica, e 1’ Onore. Nell’ ultimo, finalmente, Anilrca Medola detto lo Schiavone rappresentò la Forza dell’ armi necessaria alla conservazion degli Stali ; la Dignità del sacerdozio, e la Maestà del principato. Da poiché furono tolti gli scaffali che contenevano la libreria, ornale vennero le pareti d’alcuni quadri distinti, e sono: san Marco che libera un saraceno dal naufragio, e il trasporto del corpo del medesimo Santo dal sepolcro di Alessandria, ambe opere di Jacopo Tinloretto, una volta esistenti nella scuola di San Marco. Davidde che precede l’Arca, e Saulle che celebra un sacrificio, ambe tele di Antonio Molinoli; e, finalmente, alquante figure di filosofi dipinte da Jacopo Tinloretto, dallo Ze/otti e da altri ; e stavano nella sala detta appunto dei filosofi in palazzo ducale. VI. Prociratie move, ora palazzo rf.cio. Nel 1584, quattordici anni dopo la morie del Sansovino, decretava il senato di continuare la magnifica fabbrica della libreria sulla piazza maggiore fino a San Geminiano, divisa in abitazioni, per otto procuratori di San Marco, e perciò chiamala fabbrica delle piveuratie nuoce per distinguerla dall' altra di fronte che si appellò poi procuratie vecchie. Fu commesso il disegno allo Scamozzi, il quale presentò un modello, che, ottenuta 1’ approvazione, gli fu ordinato di eseguire. Ognuna di queste procuratie, scrive il Selva, formanti oggidì la principal parte del regio palazzo, era un comodo e grande palazzo, e formavano tutte insieme un solo edilìzio, che cominciava dal quarto arco (contando dall’ angolo al campanile) e si estendeva con trentasei archi fino all’ estremità della piazza, in una retta linea lunga piedi 384, e di là girava con altri sette archi fino alla chiesa di San Geminiano. Sette di esse procuratie avevano 1’ entrata dal portico sulla piazza, e 1’ ottava da quello della libreria. Altro ingresso sull’ acqua porgeva loro il rivo che scorre di dietro, e che proviene dalla laguna. La parte che guarda la piazza serviva ad appartamento di gala, l’altra sul rivo, e che adesso prospetta i