c-* 216 XXXVII. Anno 1581. San luca, parrocchia. fS. di S.M.J II Cornaro ilice, c dietro lui, come al solito, gli altri tutti asseriscono essere incerta l’epoca della fondazione di questa chiesa, assicurata però siccome opera delle famiglie Dandolo c Pizzamano. Alcune cronache antichissime però consultate dal Cappellari attribuiscono ad Ottone Dandolo, figlio di Domenico, che visse intorno al 1000, la erezione di questa chiesa, del ponte di Rivoalto e del palazzo ad uso di sua abitazione posto in questa contrada di San Luca. — Nei 1112, Fantino Dandolo, accrescendo le rendite della chiesa, assegnava del pari alla nuova fabbrica di essa alcune case contigue, per cui pare che intorno a quegli anni la s’innalzasse. — Convien dire però che rude molto ed incondita fosse questa seconda rifabbrica, poiché la troviamo intorno agli anni 1581 riedificata di nuovo, quantunque ancor prima, secondo noi, si compiè quest’ultima rifabbrica, mentre osserviamo portar questa data la cappella maggiore e l'altare in essa collocalo. Non son molti anni che improvvisamente cadette la fronte, e si riparò questa, e con essa rimodernossi 1 interno in ogni parte ; e pareli e soffitto acquistarono, la mercé delle cure zelanti del parroco suo dottissimo, 1). Giuseppe Lazzari, ornamento cospicuo. Anzi, a parlar tosto del soffino, non ha guari dipinto dal professore Sebastiano Santi, nel quale espresse egli l’apoteosi del Titolare, diremo esser questa veramente opera commendevo-lissima. Noi non faremo confronti con altre opere di altri maestri del secolo scorso, come del Tiepolo principalmente; ma ben diremo esser pedanteria somma, essere, se vuoisi, ignoranza il dire, come disse taluno, stare la scienza del sotto in su ancora negli artisti del secolo scorso ; stare in loro l’effetto, 1’ evidenza degli scorti, e, in fine, 1 arte arcana d’illuminare gli oggetti, chiamando pecorescamente quel manierismo, da loro seguito, amabile. Ma a dire delle opere di pittura che qui si ammirano, accenneremo, 1 .* la tavola del maggior altare condotta da Paolo Vemnese, ed esprimente 1 evangelista Titolare in alto di scrivere la sacra istoria da lui lasciataci ; 2.a 1’ altra tavola con san Lodovico re di I rancia in gloria, e al piano le sante Cecilia e Margherita, bella