<3* 3 J i «t=- sopra la scrittura, e finalmente, nell’ ultimo braccio di questa loggia sonvi le stanze occupate una volta dall’ ufficio sopra i monasteri. Questa loggia va adesso a ricevere nobilissimo ornamento, mediante alquanti busti scolpili in eletto marmo dai migliori nostri artisti, e che figurano gli uomini illustri che qui nacquero. Così da qui innanzi servirà questa loggia a Panteon Veneziano. E ben larga lode si deve a chi primo ne promosse l’idea ed a coloro che primi diedero esempio nell’ onorar le virtù degli avi nostri. Scala d' oro. Prende denominazione questa scalea dall’ oro in copia profuso nella vòlta maestosa. Jacopo Sansovino la ornava dapprima, poi Alessandro Vittoria 1’ abbelliva con istucchi, e Giambattista Franco vi dipingeva le figure e le grottesche, ristaurate poi nel 1793 da Antonio ¿Vovelli. L’ingresso della scalca è decoralo da due simulacri scolpiti da Tiziano Aspetti, mostranti Èrcole domatore dell’idra, ed Atlante che regge il mondo. Salotto sopra la scala descritta. Saliti tutte le tre rampe clic costituiscono la scala accennata, montasi nel salotto d'ingresso. E questo ricco di un soffitto operosissimo posto ad oro c dipinto da Jaropo Tintarella, il quale nel mezzo colorì la Giustizia assistita da Venezia, che offre spada c bilancia al doge Girolamo Priuli. A destra evvi la stanza, in cui siedeva il savio della scrittura ; alla sinistra, per una scaletta, si riesce a due stanzini, l’uno ad uso del can-ccllier grande, l’altro pel secretarlo alle voci c pel nolajo ducale. Cancelleria ducale superiore. Dopo alcuni gradini a manca, che formano il ramo secondo dell' accennata scaletta, entrasi nella cancelleria ducale superiore, nella quale si vedono ancora disposti gli armadi, in cui conscrvavansi le scritture della repubblica : armadi clic portano nell’esterno dipinte le armi ed i nomi dei cancellieri grandi che qui sedettero. Camerini del consiglio dei X. Scendendo dalla notala scaletta alla destra, percorso un ambulacro, evvi un’altra scala, che incile a due altri camerini, servienti una volta agli avogadori di comune quando attendevano alla relazion de’processi durante le sezioni del consiglio dei X. A sinistra c’è un luogo che formava parte dell'archivio