41 2 o£> rii custodire, cioè, le opere dei nostri maestri più antichi. E ben qui si collocarono, giacché corrisponde ad esse 1’ ornamento antichissimo del soffitto, disposto a lacunari di operoso lavoro posti ad oro, e cosi lavorato per ordine della confraternita che aveva qui sede. Tutte le tavole antiche qui collocate, ornale sono con intagli di molto lavoro al modo gotico. Le principali sono : la grande ancona di Lorenzo Veneziano in numerosi comparti, con nel centro la Annunziazion della Vergine e in due schiere parecchi Santi; l’altra ancona di Michele de Maltei, pur essa in numerosi comparti, con nel centro la Vergine, ai lati alcuni Santi, nell’alto Cristo in croce con gli Evangelisti, e nel basamento alcuni fatti della vita di sant’Elena; altra ancona di Michele Giambono col Redentore e quattro Santi; 1' altra di Nicolò Sernitecolo in molli comparti divisa, e ne’ quali vi è espressa la storia della vita di Cristo. Poi, per tacer d’altre minori opere dei Vivarini, del Basaili, di Vincenzo Catena, di Paolo dal Zoppo e di Giacobello Flore, accenneremo il grandioso dipinto di Gio. d’ Alemagna ed Antonio da Murano, nel quale espressero la Vergine in trono corteggiala dai quattro dottori della Chiesa latina. A dare un’ occhiata rapidissima al pian terreno, osserveremo contenere le scuole ricca copia di disegni e modelli servienti allo studio : essere decorate le gallerie d’ alcuni monumenti con busto ed onorala iscrizione, sacri alla memoria dei professori che qui insegnarono ; e già veggonsi adesso quelli di Gian Antonio Selva architetto, Angelo Pizzi scultore, Teodoro Matteini pittore, Tranquillo Orsi prospettico : e quanto prima vedrannosi gli altri di Odorico Politi pittore e di Antonio Diedo architetto, secretarlo perpetuo e professore d’estetica, uomo che, per le virtù della mente e del cuore, fu a nessuno illustre secondo. XXIV. Al .tre fabbriche pubbliche. Comprendiamo in un articolo solo alquante fabbriche pubbliche, non perchè alcune non sieno di grande estensione e di pubblica utilità, ma sì perché non offrono argomento ognuna di per sé a trattarne particolarmente. — A. Archivio de Frari. 11 cenobio de’ Frari, la scuola di Sant’Antonio, l’altro cenobio e la chiesa di San Xicoletto de’ Frari, uniti si convertirono