<3o 57 -°3>- dieci e giunta; 1622, fatto del cav. fr'osca-rini ; 1628, storia del Zeno e correzioni di leggi. E di ciò che alle leggi si riferisce il Malipiero possiede bella copia della Storia della correzione dei dieci di Pietro Franceschi, segretario dei correttori, del 1761, ed altro codice del N. H. B. P., che contiene l1 estratto delle dispute tenute per questo fine nel M. C., coll1 origine, progresso e fine delle correzioni stesse fatte nel 1762, e la giunta in altro codice delle correzioni negli anni 1774~7^, con salire che a que1 tempi correvano per Venezia su questo argomento. Nè meno importanti sono le memorie del N. H. Francesco Donado del fu Nicolò, e di Marco Balbi, intorno le correzioni del I779-> 80, 81, che si credono originali. Ha in fine questo archivio un sommario di leggi di varie magistrature, degli avvocati fiscali, e di magistrati ed uffizi tutti di Venezia raccolte per comando dei presidenti sopra offizi, eh1 erano Lorenzo Diedo, Vincenzo Gerardini e Gasparo Moro, dei quali sono le armi miniate nel frontispizio. Non parliamo, perchè notissima, della storia arcana di fra Paolo, giustificata in 5 libri da Lodovico Franceschi. Chiuderemo la breve serie di questi manoscritti, indicando una dissertazione di anonimo in difesa di Venezia e contro Bo-naparte, del 1796, scritto che ci sembra originale. ARCHIVIO DEI iSOB. FRATELLI GIOVANNI E MARC’ ANTOMO BARBARO. 1 codici preziosi posseduti un tempo dagl1 illustri letterati di casa Barbaro, e che ora invano sono desiderati, non al ramo di cui parliamo, ma ad altri rami familiari appartennero. Pochi codici eglino contano che tendano allo scopo nostro, non essendo facile a questi tempi, dopo tanti saccheggi, trovare cose che meritino di essere conservale per la loro importanza. Posseggono la copia di Enrico Dandolo trascritta nel i636 da Daniello Vitaliani di Padova, tratta da un codice antico di Pietro Contarmi del fu procuratore, e citata dal celebre Foscarini nell1 opera della Letteratura Veneziana. La cronaca latina di Andrea Dandolo, di cui abbondano in copie i veneti archivi. Notizie e relazioni varie, e discorsi sopra il regno di Francia. In due volumi V istoria veneta di Giovanni Giacomo Caroldo, ed in un terzo la Storia della repubblica veneta dellostesso. Leggenda dei Veneziani composta da Giovanni De Men Olandese, già stampata col titolo CJironique abrégée des Venitiens, nel 1509. La Storia veneziana di Nicolò Contarmi. Lega con li Grigioni e relazioni del loro stato e governo. Relazione di Polonia di Gregorio Lippomano, ed altra sopra affari di Spagna. Lettere sulla Savoia, sulla presa di Carmagnola, e sulle faccende di quel ducato, ecc. VOL. 11. h