-d. khh *t> Sanmicheli. Chiamato da Girolamo Grimani, padre di Marino doge, ad offrire il disegno di questo palazzo ed a presiedere alla sua esecuzione, egli vi corrispose da suo pari, quantunque l’area, bensì vasta, ne fosse sommamente irregolare; che vinse l’arduo ostacolo mercè le industrie di un artificioso e saggio ripartimento. La facciala sul canal grande sorge in tre ordini corinti; e l’eccelso atrio, in tre porticati diviso da due file di ampie colonne, composte ognuna di tre intercolunni, presenta a chi viene a quell’approdo una scena imponente. Il Temanza accusa di arbitrii quell’ architetto che ha ultimato quest’ opera, giacché fatalmente 1’ autore premorì al suo termine. 11 pogginolo del primo piano, non del tutto puro e corretto ne’ suoi ornamenti, potrebbe essere opera posteriore alla morte del Sanmicheli. XL1X. P alazzo corner, ora mocenigo ( San Polo, in campo ). Questa robusta e severa fabbrica si dimostra pure opera del Saii-michelx cogli ingenti riporti, colle nude masse indivise, cogli ampi riposi fra le finestre, colla sobrietà negli ornali e coi massi di pietra lavorati a bugne. 11 prospetto sul rivo di San Polo ha nel piano inferiore tre porle e due finestre, decorate da colonne rustiche, pur esse bugnate. La trabeazion delle quali, in poche membrature mutala, lungo tutto il piano ricorre, adorne essendo con ordine ionico, e d’ ordine corintio quelle del piano secondo. Il loro sopraornato serve d’ imposta alla finestra di mezzo, alquanto in lunghezza eccedente, degna del complesso, la cornice coronando la fabbrica ; e le mensole poi del fregio richiamano la severità del pian terreno. Fu puerile capriccio, come osserva il Fontana, d’un ultimo de’signori del palazzo, convertire l’unica porta nelle due attuali uniformi, acciò per quella aperta a’vivi non dovessero aver transilo i morii parenti. Conservasi ancora nei soppalchi alcune opere lavorate dal Tiepo/o e vari ritratti. L. Palazzo gussoni, poi grimani, adesso dalla vida ( San Felice, sul canal grande). Del Sanmicheli dice essere questa fabbrica il Sansovino, appellandola mirabile e di gran corpo, ricca d’alberghi e benissimo intesa. Sorge con due ordini, toscano e dorico, e mal si