*3° 340 «5> profanala ; finché non son molli anni che i benemeriti conli fratelli Cavagnis, istitutori della nuova congregazione delle scuole pie, la ottennero per riaprirla. Essi la costruissero pressoché nuovamente, arricchendola di un abside cospicuo e di un atrio non per anco compiuto; e se la carità dei buoni Veneziani non sia per venir meno, come non sarà certo, la chiesa descritta (pianto prima verrà aperta al culto di Dio, per attestare a’ posteri, non mai essersi spenta la religione in queste lagune, ove, ne’ secoli che furono, si riparò qui come in sccurissimo asilo.