<• ,>77 •> fabbrica. Aggiunge ancora il Selva, clic volendo poi egli mitigare tal carattere nella facciata, sulla strada che costeggia il gran canale di San Marco, senza però smentirlo, dispose a quella parte il portico ad arcale, nel mezzo del quale si apre l’atrio che mette alle scale ed al cortile ; e superiormente innalzò una sala ed alcune stanze pel magistrato, che appellavasi dei signori ili notte al criminale, ornando questo piano con colonne d’ordine dorico, fiancheggiate da semipilastri, con grandiose finestre nel mezzo ; non omettendo però il bugnato nelle arcale e nei superiori intervalli, e facendo più risentita la trabeazione con mensole nel fregio, giudiziosamente sostituite ai triglifi, per rendere più maestoso questo prospetto, il (piale lascia molto di meno il desiderio di una ricorrenza di sue linee con quelle del mentovato fianco. Comunicano queste prigioni con il pubblico palazzo mediante un ponte coperto, che valica il rivo ; ammirabile per la sua costruzione all' elevata altezza dell' ultimo piano delle prigioni medesime. Internamente è diviso in due corridoi con separati ingressi. Fu sempre nominato il ponte dei sospiri, poiché i rei erano per esso condotti a costituirsi, c a udire le loro sentenze. Questo ponte dei sospiri e soggetto di moda, trito, rifritto, come dice un leggiadro scrittore, e che si potrebbe anche dire vieto, ove non fosse noto che talvolta l’ingegno sa por becco nelle più fangose pozze senza imbrattarsi, e trarne una perla. Ma tornando alle prigioni, essendo queste un edifìcio (piasi isolato c con un cortile nel mezzo, mancar non poteva di ventilazione ; e per conseguenza si nota a lode del valente architetto la saniti« che vi procurò con tal mezzo. Per la qual cosa ebbe ad osservare il celebre Howard, nell’ Appendice alla sua rinomala opera sulle prigioni, che in queste, da lui visitale, non vi regnava febbre, ne altri colali disordini. Il governo veneto, checché se ne dica, inclinava alla dolcezza, e la sua saggia politica incuteva piuttosto il timore di gravi pene di quello clic rigorosamente apprestarle. XII. Arsexale. Non imprenderemo a descrivere la storia di questo arsenale, perchè già da altri trattata nell’ opera presente vol. il, p. il. 48