PALAZZI Se volessimo qui descrivere lutti indistintamente i palazzi che decorano questa città, chiamata a ragione la città dei Numi, ci porterebbe il discorso oltre i confini dall’indole di questo libro richiesti; toccheremo quindi de’ principali soltanto, disponendoli però secondo lo stile in cui furono fabbricali, o secondo l’età in cui fiori il suo architettore. Chi poi ne volesse più ampii particolari, non ha che a guardare l’opera del Coronclli, e la più recente pubblicata dal Kier con diffuse notizie del Fontana. STILE BIZANTINO MISTO. 1. Antico palazzo dei duciii di ferrara, poi di Michele Priuli, vescovo di Licenza, indi fondaco de’ Turchi, ed ora di ragione di Antonio ¡insetto detto Petich (a S. Giacomo dall’ Orio, sui canal grande). E una fra le più antiche fabbriche nostre, e risale, secondo noi, al secolo decimo, o intorno quel tempo, comprovandolo lo stile della sua architettura, simile all’ esterno abside del tempio di S. Donalo in Murano. — Due loggie, una terrena, l’altra superiore, si aprono per tutta intera la fronte prospettante il maggiore canale, fiancheggiate però da due sodi, che servivan di base alle due lorricelle che