36 per marca. — Allro con croce e nome del doge fr. af. od. vx., così diviso dalle estremità della croce slessa, e con effigie di san Marco, che ha la leggenda intorno: s. m. vf.net., è di biglione forse come il primo, e di quel peso circa. — Altro quattrino con croce e nome del doge, e leone sagliente di profilo col vessillo e nome di san Marco intorno. — Altro con croce e leoncino senz’ ali, con ispa-da impugnata e solile leggende, del peso di grani 17. — Allro, o mezzo quattrino, con croce, i cui lati prolungati dividono le quattro iniziali f. f. d. v., e leone alato di faccia nel rovescio col nome di san Marco, pesa grani 11 circa ; l’uno e 1’ allro dei due ultimi si veggono ripetuti anche dopo, sotto i dogi Malipiero e Moro. Per somiglianza del rovescio al bagattino suddetto fr. af. od. vx. con san Marco, ed anche per i suoi caratteri, può giudicarsi non molto lontana da questo tempo altra piccola moneta di biglione, del peso almeno di grani 10, clic dal dritto ha invece un tempietto o ara colla parola vene-ti in due linee segnala nel mezzo, vessillo con banderuola che sorge al di sopra, ed altri ornati, fra i quali al di sotto si distingue un arco nel mezzo alquanto ripiegalo all’indietro, colla sua corda che lo tiene unito al tempietto; ed è quella descritta «lai Gradenigo nel suo catalogo (Zanetti, t. II, p. 166, n. IX), ed anche dal Bellini (Dissertalo altera, 1767, p. 136, n. 12). Nella classe dei doppi bagattini o quattrini pare che sia da noverarsi la rara e curiosa moneta di rame, o bassissima lega, notala anche nel suddetto catalogo Gradenigo (Zanetti, t. II, p. 178, n. IC) col nome ed effigie di Cristoforo Moro (tav. 1, n. 16), ultimo doge di questa seconda epoca, dalla quale si dimostra come la introduzione di questa effigie fu anteriore al doge Nicolò Tron, che poi gli successe. Della medesima nella Marciana ve ne sono due esemplari affatto simili del peso di grani 56 circa, ed un terzo ancora vi si osserva di minor diametro, ma del peso di grani kk, dove nulla si legge dal lato del leone. 11 Pasqualigo arrischia di dedurre, clic questi abbia cominciata tal novilà nell’occasione che fu in Ancona nel 1464 per unirsi alla crociata co! papa che ivi poi morì. Sotto il doge ¡stesso nella Marciana si nota altra piccola e