<5® 593 ->£> a sapere essere stato autore il celebre Fra Giocondo; perciò appunto torna questa fabbrica preziosissima, mentre nè la patria sua, nè mun’altra città d’Italia possono con qualche certezza, come noi, mostrar un’opera eretta coi disegni di quell’uomo insigne, che fu dichiarato regio architetto da Lodovico \11 di Francia, ed eresse in Parigi il grandioso ponte sulla Senna, detto di Nostra Donna; venne consultato dalla veneta repubblica in oggetti idraulici, venne dalla medesima adoperato nelle fortificazioni di Trevigi, e, finalmente, veniva eletto dal pontefice Leon X a direttore della fabbrica di San Pietro in unione a Raffae/lo ed al Sangallo. — L’edilizio che si descrive è isolato, di figura non perfettamente quadrata nè rettangola, non avendo potuto 1’ architetto uscire dai limiti antichi. La fronte è sul Canal grande, con ampio atrio, al quale approdano le barche per caricare e scaricare le merci. Il cortile è nel mezzo circondalo da portici che mettono ai magazzini ; e nel lato sulla strada che sbocca al traghetto, detto del buso, evvi 1’ unico ingresso da terra decorato di magnifica porta. Nei tre piani superiori, a’ quali si monta per due opposte e grandiose scale, girano gallerie d intorno al cortile, e sonovi circa ducenlo stanze. Regolari ne sono i prospetti esterni ed interni, ricorrendo in tutti la cornice principale e quelle che separano i piani ; e di egual forma c grandezza si ravvisano le finestre disposte con esatta euritmia: cosicché l’insieme di questo grandioso edifizio riesce di grave e solida semplicità, e conveniente all uso per cui fu innalzato ; semplicità, che .se pur ora apparisce troppo rigida e disadorna, nei primi due secoli di sua età era però annobilita esternamente ed internamente coi dipinti celebratissimi di Gicrgione e di Tiziano, poche tracce dei (piali ancor rimangono a far più dolente la perdita loro. — Non son molti anni clic otteneva questo fabbricato un ristauro. Nel quale vennero demolite le due estreme torricclle, sostituite a quelle le merlature eguali alle altre esistenti. Quale sia stata la cagione clic indusse a ciò fare non sappiamo. Certo che per tale maniera si alterò il disegno del prospetto. Oltre a cosiffatta alterazione, due altri inconvenienti ne derivarono. Il primo, che furon tolte le due iscri-vol. ii, p. ii. 50