56 Proseguendo nell’ esame, s’incontra l’altare di san Leonardo, ora del Santissimo Sacramento, di cui appresso parleremo, e nella parete sopra il medesimo sono disposti in doppio ordine sei fatti della vita di questo Santo, eseguiti sui cartoni di Pietro Vecchia. In essi si vede san Leonardo tenuto al sacro fonte dal re Clodoveo ; che fa preghiere per una regina ; che distribuisce danari a’ poveri ; che prega il ciclo e libera il popolo dalla sete ; che toglie dalla carcere i prigioni ; e finalmente che appare ad un condannato, a cui dona la libertà. Pietro Vecchia diede i cartoni per le istorie del Paralitico risanato nella probatica piscina, e pel San Pietro che cammina sul-1’ acque, quella colorata fra le finestre, questa espressa sopra le medesime; e Lorenzo Ceccato, nell’angolo manco, lavorò la figura del profeta Osca. Nella vòlta che copre l’altare, in antico musaico, son condotte le istorie della donna di Samaria alla cisterna ; della moltiplicazione de’ pani e de’pesci ; del Cieco nato e di Zacheo chiamato dal Signore. La mezza luna e l’arco che la copre, come pure gli altri archetti, son coperti con le storie di Àbramo, e con molte figure di Santi e Profeti, tutti di più recente lavoro; tranne le immagini espresse nel vólto aderente al gran finestrone, sotto le quali si leggono il nome dell’artista e l’anno in cui venner compiute: quindi, in quelle dei santi Antonio Abate e Vincenzo Ferreri, riscontransi il nome di un Silvestro e l’epoca 1518, e nelle altre de’santi Hernardino e Paolo, vedesi operare un Antonio. — Dopo queste ultime immagini, nel-1’ arco dappresso sonovi la moltiplica de’ pani e de’ pesci ; i demoni entrati ne’ corpi de’ porci ; la suocera di san Pietro e la curva donna ambe risanate. La gran cupola di questo braccio riceve ornamento da molte antiche figure di santi, e dalla beata Tecla, quest’ultima lavorata da Vincenzo Bianchini, che vi lasciò il proprio nome. Nell’arco verso la nave maggiore del tempio, vi sono i profeti Davidde, Salomone, Mosè e Zaccaria, il quale ultimo reca il nome dell’artefice Pietro. Cristo eh’ entra in Gerusalemme; la di lui Tentazione nel