524 «e> Notiamo ancora innalzarsi dappresso alla chiesa descritta la confraternita del Cristo, fabbrica non ¡spregevole, con la fronte decorata d’ordine corintio, eretta nel 1644, e tutta nell’interno fornita di dipinti di quel secolo, in vero non molto lodalo. LXXXVII. Anno 1742. Chiesa di san tommaso apostolo, una volta parrocchia, ora oratorio addetto al piccolo convento de’ frati Conventuali. fS. di S. P.j La fondazione di questo tempio viene attribuita dal Sanuto e dal Sansovino alla famiglia Miani, quantunque alcuni piii vecchi cronacisli, dicendola eretta in tempi antichissimi, la attribuiscano a Coriolano Tribuno. Rinnovata veniva la fabbrica circa il fine del secolo XIV, e nell’anno 1508 era dilatata oltre l’angusto silo in cui contenevasi, infili che nel 1652 otteneva I’ esterna facciata di marmo. E siccome in diversi tempi veniva riordinata, cosi non molto bene annestavasi 1’una parte con l’altra, per cui non toccava il secolo dopo la eretta facciata che già minacciava in alcune parti ruina. Si prese adunque il divisamento di rifabbricarla di nuovo, e quindi il di 22 febbrajo 1742 ponevasi la prima pietra dal patriarca Alvise Foscari. Nello scavare i fondamenti, si rinvenne un antico pavimento disposto a mosaico, con prolonde sepolture ed antica cisterna, reliquie tutte della chiesa vetusta. Il disegno della nuova chiesa fu dato da Francesco Bagnolo; e le pitture che decorarono poscia i nuovi ed eleganti altari, si fecero da Antonio Zitelli, da Giovanni Fazioli e da Pietro Tantini, ed il soffitto è opera di Jacopo Guarana il di cui figliuolo Vincenzo dipinse la tavola del primo altare a destra. Benemerito si rese di questa chiesa il prete I). Vincenzo Zen-nier, il quale, dopo averla ridotta veramente degna del Signore a cui serve di magione, dopo aver procurato che in essa venisse de-poslo un tesoro copiosissimo ed inestimabile di sacre reliquie dal defunto sacerdote Giovanni Champel; e finalmente, dopo aver eretto col suo e con 1’ elemosine raccolte dai pii fedeli un sacello unito alla chiesa, nel quale poter disporre le reliquie accennate, non più è ricordato siccome autore di tanti beneficii. Ciò nacque dall’ essersi data la chiesa ad uso dei padri Conventuali, che presso alla