o 136 -»addestra di chi osserva, volgendo la faccia all’ aitar principale, e rilevata per la prima volta dal fu can. Moscióni. MARC. Q. IOH. PETRI D. VICENT1A FEC. HOC OP. 1468. 11 prospetto del coro, verso la porla maggiore, è di pietra istriana, e fu innalzato 1’ anno 1475, essendo curatore all’ opera Jacopo Morosini. Ciò viene accennato dalla memoria sopra il fregio scolpita. M. CCCC. LXXV OPTIME JACOBO MAVR0CE\'0 PROCVRANTE HIS SEDIB. HAEC MARMORA SVNT ADIVNCTA. ¡Nella sommità dell’ arco, sotto al quale si ascende al coro, era innalzato un Crocefisso di legno simile al riferito, e dai lati vedevansi due statue, cioè Maria e Giovanni, opere queste rimosse e collocate al basso, nella cappella di san Pietro, quando il coro che si descrive minacciava ruma. Sulla cornice vi è san Pietro con altro Apostolo ; e nell’ angolo sporge un pulvinare, sulla di cui fronte è scolpito un angelo che sostiene un leggìo, che serviva in antico per cantare il Vangelo. Seguono quindi due degli Apostoli, e presso la gran colonna il Taumaturgo di Padova. Dall’ altra parte, vicino al prediletto Discepolo, sta Paolo con uno pur degli Apostoli : dopo 1’ altro pulvinare, in tutto simile al primo, due Apostoli, e, finalmente, il santo patriarca Francesco. Nell’ interno dei pilastri del-1’ arco sono scolpiti in medaglia san Bernardino da Siena ed il vescovo san Lodovico. Sulla facciata, in mezzo ai pilastri, con disegno vago, intagliati e messi ad oro, si veggono in basso-rilievo i Dottori principali della Chiesa, ed in mezze figure molti Profeli. Nel destro lato, sotto al pulvinare, sonovi il pontefice san Gregorio e san Girolamo ; poscia Abramo, Davidde, Giovanni, il Battista : e sotto a questi Enoc, Giona, Giacobbe ed Eliseo. Nel fianco, sopra la picciola porta, scorgesi il Nome Santissimo di Gesù sostenuto da due Angeli genuflessi: e presso all’angolo, Samuele ed Abacuch. A sinistra vi sono