FABBRICHE SACRE. EPOCA SESTA. - DAL 1801 AL 1847. XC1V. Anno 1804. "chiesa ni san paolo apostolo (vulgo san polo), una volta‘parrocchia, ora succursale di Santa Maria Gloriosa de’ Frari. fS. di S. P.J Pietro Tradonico doge, e Giovanni suo figlio, eressero 1’ anno 837 questa chiesa di San Paolo, da cui prese il nome tutto il circostante sestiere. In seguito fu ristaurata più volte, e nel 1586 Antonio Gatta piovano vi rifabbricò la cappella maggiore. Era allora questa chiesa di simmetria irregolare divisa in tre navate da grossi informi pilastri collocati in disuguale distanza, e così stette fino al 1804, nel quale anno fu ridotta nella forma presente da David Rossi, che fu poi professore di prospettiva nella R. Accademia. Egli con sommo valore seppe, senza alterare essenzialmente 1’ ossatura della fabbrica, condurla a unità e corrispondenza di parti, mercè una ben intesa serie di colonne non capricciose, ma necessarie; imprimere a quella un novello aspetto e piacente, protraendo il coro con la elegante aggiunta di un abside, dal (piale il sacro edificio riceve nobile e maestoso compimento. Poi ara massima, e altari, ed organo, e quanto altro appartiene a questo tempio veniva il Rossi disegnando col darci così un’ idea perfetta del suo versatile insegno. o e