434 Annali d* Italia» te partito d’Italia Corrado nell’ Anno 1129. Qui dovette egli dimorare fino all’ Anno prefente , finché udita la mofla del Re Lottario, non credendoli più ficuro in Italia , Se ne fuggì non Senza pericoli in Germania. Ora il Pontefice dopo il Suddetto abboccamento dovette venire fui Modenefe al Moniftero di Nonan-tola , per cui erano inforte liti fra i Popoli di Modena e Bologna. (a) Antiqu. Ho io pubblicata una Sua Bolla data in quel Moniftero (a) IV, Jtai. Dijprt* jjus Oflobris coli’Anno Pifano 1133. che è il volgare 1132. Da tal Bolla apparifce 1’ opulenza d’ efib Moniftero . Dopo ciò il Pontefice pafl'ando per Monte Bardone , cioè per la ftrada di Pontremoli, andò a fermarli in Pifa . Colà chiamati gli Amba-Sciatori de’ Genovefi , trattò fra effi e i Pifani la pace : e per gratificare amendue que’ Popoli, da’ quali avea ricevuti più Servigi , levò Siro Ve/covo di Genova dalla fuggezione dell’ Arcive- (b) Cird.de fcovo di Milano, col conferirgli la Dignità ArchiepiScopale (b ), 11. e Sottomettere a lui i Velcovati di Bobbio , e di Brugneto , e tre Gualvan. altri in Corfica . Dichiarò eziandio Primate della Sardegna 1’ Ar-Man^Fior c’ve^covo di Pifa, e a lui SottomiSe in oltre il VeScovato di Po-e. ,67. pulonia, e tre altri nella Corfica Suddetta, con che contentò a-(e ) Capri rnéndue que’ Popoli. Caffaro Scrive (c), che in Cornato fu ita-~rultnAìb^K bilito l’ingrandimento di quelli due ArciveScovi . Se ciò è, appartiene il Satto all’ Anno Seguente . Ma forSe in Corneto furono Solamente Spedite le Bolle di quanto in Pila era ftato accordato, (d) Annai. Abbiamo dagli Annali d’IldeSeim(^ ), e dal Cronografo SaiTone, ctono’r c^e Lottario celebrò la Fella del Natale nella Terra di Me- Saxo ^/¿rf’dicina Sul BologneSe , e non già Modo elice, o fia Moriva , come Leikniùum. SoSpettò il Leibnizio per poca conoScenza di quella Terra. Egli era nel Luogo di Fontana Sul Piacentino, allorché concedette, in 7/1. 'Differì. non gi°rn0 ? a i Canonici di Cremona un Privilegio (e), 62. notato coirÀnno PiSano. Una gran rivolta di Baroni di Puglia era Seguita contra Ruggieri Re di Sicilia. Verifimilmente Sperando la venuta del Re Lottario e di Papa Innocenzo, fi animarono tutti contra di chi faceva a tutti paura. Ma Ruggieri, appena comparfa la Prima-£{eneven7 v€ra ’ con Porente ESercito pallato lo Stretto (J ), fi portò a Ta-i^chnnito. tanto , e di là pafsò all’ aiSedio di Brindifi, che era di Tancredi Alexander di ConverSano , con obbligar quella Città alla reSa. Ritenne pri-TeUfinAib.t..gjone G0ffrecl0 Contedi Andria, che Su aftretto a cedergli buona parte delle Sue Terre. Quindi portò la guerra contra della Città di Bari ; e in tre Settimane induffe que’ Cittadini a capitolare la reSa,