■<£«■ 85 «o- navigli d’ ogni genere, ed armi a sostegno della repubblica ed a difesa della cristianità, continuamente afflitta dalla enorme potenza ottomana, merita, in vero, che se ne abbia particolare notizia ; pure non fuvvi fin ora chi ne studiasse la storia, di che si lagnava il Te-manza. Noi qui la daremo con la possibile brevità, tenendoci stretti alle ricerche ed alle memorie che in altri tempi abbiamo su di esso raccolte, e ciò tanto più di buon grado, in quanto, parlando del-l’Arsenale, toccar dovremo di quegli studi e di quelle pratiche, le quali abbiamo dapprima accennate, e sulle quali torneremo in seguito a tener discorso più lungamente. Le cognizioni da noi la mercè della lettura acquistate, c’indussero a riguardare con particolare attenzione le località e i fabbricati tutti di esso Arsenale. Usando poi le più diligenti avvertenze, dal carattere degli edifizi, dalla disposizione delle parti che li compongono e dal gusto archi-tettonico degli ornamenti (facendo che le osservazioni suffraghino le relazioni, e queste a vicenda si prestino a giustificare la esattezza delle prime ) ci siamo condotti a determinare con aspetto di verità, oltreché la origine, la progressiva serie degli ingrandimenti, in quanto alla loro estensione ; attendendo pure a tutte quelle vicende, che nel giro di più secoli, ed in forza di tanti incendi cui l’Arsenale soggiacque, poterono travisare ed alterare, come siasi, il primitivo stile degli edifizi in esso compresi.