Anno MXCII. 307 di un tale aggiuftametito con dare fperanza alla Contesa di qualche vicino foccorfo dal Cielo , che Matilda non volle più ièutirne parlare , rifoluta più tolto di morire , che di far patti con Arrigo nemico della Chiel’a. Spefe intanto eifo Imperatore rutta la itate fotto Monte Bello (a} fenza frutto alcuno: sì U) Donilo gagliarda fu la difefa della guartiigion di Matilda. Reitò in- ^ cendiata una Torre, o iìa altra macchina militare de gli affe-dianti, ed ucciib anche un Figliuolo d’eifo Arrigo, di cui ninna menzione fanno gli altri Storici. Verifimilmente erafuo bastardo . Portato il di lui cadavero a Verona , gli fu fabbricato un fuperbo fepolcro. Pertanto veggendo Arrigo, ch’egli avea che fare con una Fortezza inefpugnabile, fciolfe l’aiTedio, e fi ritirò a Reggio, dove lì fermo alquanti giorni . Pofcia nel Mefe d'Ottobre fingendo di paifare a Parma , voltò indietro , e andò a San Paolo, per vedere fé potea forprendere l’importante Rocca di CanofTa , dove nell’Anno 1077. abbiam veduto, che brutta figura egli avea fatto. Spedi colà immantenente la Contef-fa un buon rinforzo, ed ella fi ritirò in Bibianello . EiTendo inforra una folta nebbia, allorché i nemici s’accodarono a Canof-fa , la gente della ConteiTa fu con eifo loro alle mani, e le riu-fcì di prendere la bandiera Imperiale, caduta di pugno al Figliuolo del Marchefe Oberto . Chiarito ‘Arrigo, che gittava i iuoi pailì, marciò al piano , e poi fi conduife di là dal Po . Cigni di s’andava fminuendo la fua Armata; e però anche la ConteiTa pafsò oltre Po, e prima che terminaffe l’Anno, ricuperò alquante delle fue Terre perdute, e fra l’altre la Torre di Governolo e Rivalta. Per quanto fcrive Bertoldo da Coltan-za, Papa Urbano celebrò il Santo Natale dell’Anno prelente fuori di Roma, in vicinanza nondimeno d’effa Città, per non aver potuto aver l’ingreifo nella Baiìlica di San Pietro;perciocché preffo alla medefima s’era incasellato, cioè ben fortificato l’Antipapa Guiberto. Per le memorie, che rapporta il Cardinal Baronio, apparifce , aver eiìb Pontefice fatto nel prefente Anno un viaggio a Salerno , dove nel dì 14. di Settembre confermò i fuoi Privilegi a Pietro Abbate dell’ infigne Moniltero della Cava. ■ Accennai di fopra la morte di Adelaide Marchefana di Su-13 » e di Torino. Convien ora aggiugnere ciò , che il fuddetto bertoldo Autore contemporaneo fcrive intorno alla di lei eredità . 1 n Lombardia., dice egli, Conradus filius Henrici Regis V 2 bona