Anno MLXXVI. Anno di Cristo mlxxvi. Indizione xiv. di Gregorio VII. Papa 4. di Arrigo IV. Re di Germania e d’Italia 21. FU fopra gli altri funefto 1’Atino preferite, perchè principio dell’abbominevol guerra fra il Sacerdozio e l’imperio. Finquì avea il Pontefice Gregorio ufate tutte le maniere più efficaci, ma iniìeme dolci per impedir la rottura, Saldo nondimeno in voler abolita l’empia uSanza di vendere i Vefcovati , ed efeguito il Decreto formato contra le Inveftiture delle Chie-fe date da i Principi Laici. Ma il Re Arrigo insuperbito per li buoni Succeffi della guerra di SalTonia più che mai continuava il commerzio Simoniaco, e comunicava con gli Scomunicati dalla (anta Sede. In una Lettera fcritta a dìS. di Gennaio dell’Anno preSen-te (a), con -effo lui fi doleva il Papa , perchè avelie dato contro le (;1) Gregor, promeffe 1’ Arcivefcovato di Milano a Tedaldo, ed in oltre con feri-te le Chiefe di Fermo e di Spoleti a perfone incognite al medefimo Papa: fegno, che il Ducato di Spoleti, e la Marca appellata già di Camerino , e talvolta di Fermo , o di Ancona , erano ritornati, dopo la morte di Goffredo Barbato Duca di Lorena e Tofcana, all’ubbidienza del Re Arrigo. Ora il Pontefice Gregorio, ftccome perfonaggio di cuore intrepido, non mancò di Scrivergli delle Lettere più vigorofe delle paffate, e di avvertirlo , che s’egli non mutava regiftro , farebbe forzata la Tanta Sede ad efcluderlo dalla comutiion de’Fedeli. A quefto fine gl’inviò nuovamente de i Legati, che furono accolti con deprezzo. Fece l’infuriato Re tenere una gran Dieta in Vormazia nella Domenica di Settuagefima , dove intervennero tutti i VeSco-vi ed Abbati mal intenzionati verfo il Papa . Sopragiunfe ancora Ugone il Bianco Cardinale, che di nuovo ribellatoli dalla ChieSa Romana comparve colà con Lettere finte del Senato Romano , de’Cardinali, e d’altri VeScovi, che richiedevano la de-pofizion di Gregorio VII. e l’elezione di un nuovo Papa. Di più non occorfe , perchè il Re Arrigo in effa Dieta co i Vefcovi Suddetti formaffero un Decreto, in cui dichiararono illegit* timo Pontefice e Scomunicato Papa Gregorio, Dopo di che ( b ) (b) Beno fpedì Arrigo i Suoi Meffi con Lettere in Lombardia, e nellaCfenf/Snin^hr Marca di. Fermo per lignificare a tutti la rifoluzion preSa, etunu> per Sommuovere ciaScuno contra di lui . Fu eziandio data ad un Tomo VI. Q 3 Ro-