Anno MXCVII. 5i5 guire qualche convenzione fra effo Folco, e i Figliuoli di Guelfo IV. all’oifervarfi , che la Linea Ellenfe di Germania poffedet-te dipoi la terza parte di Rovigo, ed efercitò iìgnoriaanche nella nobil Terra d’Efte. Non fi sa, che divemlfe del Marchefe Ugo . Ho io ben trovato , che lafciò Figliuoli , a lui nati dalla Figliuola di Roberto Guifcardo Duca di Puglia . Abbiamo da Goffredo Malaterra (a ) , che in quell’Anno Ruggieri Conte di Sic»-(a) Gaufii-lia maritò una fua Figliuola con Colomanno , appellato da alcu-ni impropriamente Carlo Manno, Re d’Ungheria. Le nozze cap. furono con (ingoiar pompa celebrate in Buda Capitale di quel Regno. Fece quanto potè Aleffw Imperadorc de’Greci Principe accortiilrmo , per liberarli da gli eferciti de’Franchi giunti in Tracia, che faceano immenfi mali anche ne’contorni di Coilan-tinopoli. Fra lui e i Principi di quelle Armate in fine fi ita-kilirono alcune Capitolazioni, dopo le quali paflàti i 0 ri ili a ni di là dallo Stretto, ed entrati in Afia-, in una terribil battaglia nel dì 14. di Maggio fconfiifero un immenfo efercitò di Turchi. S’ impadronirono appreifo della Città di Niceaj e continuato il lor viaggio, arrivarono fino alla Regai Città d’Antiochia, di cui intraprefero l’aifedio nel dì 21. d’Ottobre. Trovandoli Corrado Re d’Italia in Cremona nel dì 22. d’effo Mefe d’Ottobre , confermò i fuoi Privilegi a i Canonici di Cremona , fic-come colla dal Diploma da me dato alla luce (c) , in cui 1 ’ An- (^0 Antlq,, no XIV. del Regno d’elfo Corrado non può fuiTiilere. Termi ^ili fzf nò il corfo di fua vita in quell’Anno Arnolfo Arcivefcovo di Milano, e in luogo fu© fu eletto Anfelmo di quello nome Quarto . Secondo le Carte prodotte dal Guichenon (c ) , fioriva in (