Anno MCCXLV. Anno di Cristo mccxlv. Indizione in. di Innocenzo IV. Papa 3. di F E D E R I G o II. Imperadore z 6. Dimorando in Lione Innocenzo fommo Pontefice, avea nel Natale dell’ Anno precedente intimato il Concilio Generale da tenerli in etta Città nella Fetta di San Giovanni Batiila dell’Anno prefente (a): al qual fine (pedi le Lettere d’invito per (a)Petmsde tutta la Criftianità , con aver citato 1’ Imperador Federigo a com- clu,bi° Vlt(l r 1 > r • r» • k htnoccnt. iv< parirvi o in perlona > o per mezzo de tuoi rroccuraton . Arrivo p.^Tom.j. pofcia a Lione il Patriarca d’ Antiochia , inviato da etto Federi- far. Italie. go con altri fuoi Ufìziali , moftrando premura di ripigliare il trattato di Pace. 1 Documenti prodotti dal Rinaldi ( b ) ciaflìcurano , ^In^ETcUf. che Innocenzo IV. con animo paterno condifcefe, purché Federi* go prima del Concilio reftituitte la libertà a i prigionieri, e rendette le Terre della Chiela , e iì faceffe comprometto nel Papa ftef-fo per le differenze de i Lombardi con etto Imperadore. Tornof-fene il Patriarca a Federigo per informarlo del negoziato . Ma bifogna ben dire , che quetto Principe fotte invaiato da una cieca alterigia , e con una ftrana politica conduceffe i proprj affari . Ninna rifpofta fu data al Papa , e lì giunfe finalmente lenza con-clulìone alcuna al General Concilio di Lione , fe non che egli prima fpedì colà l’Arcivelcovo di Palermo , e Taddeo da Setta fuo Avvocato, acciocché fofteneffero le ragioni fue. Che v’ inviatte anche Pietro dalle Vigne, lo fcrive Rolandino (c), da cui pari- ( c ) Roland.. mente intendiamo, che fui fine di Maggio effo Imperadore venne lib-s- c- >3-a Verona, ed ivi tenne un gran Parlamento, al quale intervennero 1’ Imperador di Coftantinopoli , il Duca d’ Auftria, e i Duchi di Carintia , e Moravia. Dopo molti ragionamenti , e confulti continuati per più dì, niuna rifoluzione fu prefa, fe non che Federigo moftrando intenzione di trovarli perfonalmente al Conci- lio di Liose , con quefta apparenza andò fino in Piemonte. Nelle prime feffioni dei Concilio, compofto di più di cento quaranta tra Patriarchi, Arcivefcovi, e Vefcovi, furono propofti dal Papa i reati di Federigo ; nè mancò Taddeo da Setta di addurre per quanto feppe le giuftificazioni del fuo Padrone , rifpondendo a capo per capo. Il Vefcovo di Carinola, o pur di Catania, co- (d) Chroniù me ha la Cronica di Cefena (d), e un Arcivefcovo Spagnuolo , fe-cero un ampio racconto de i coftumi e della vita dì Federigo , con- Rtr.'itaù chiù-