Ili » impetuofa fortita , che dovette accordarli per comprometto colle » Città alleate, che erano venute in foccorfo. AleiTandria ebbe dal » Papa in premio della iiia coftanza il primo Vefcovo, che fu Ar-» duino, e i Pavefi in pena d’ avere aderito allo Scilmatico videe » privato del Pallio il loro Arcivefcovo. Il iìmulato accordo di Fe-» derigo ebbe più deplorabil fucceffo : poiché andando 1’ anno fe-» guente 1176. ad unirti al rinforzo venuto di Germania, ebbe dal-» la Lega una battaglia campale tra Legnano e ’1 Tefino il dì 29. »Maggio, feftivo poi a’Milanefi negli anni avvenire, in cui fpo-» gliato di bagaglio e di tutto, lì rifugiò appena con poche reliquie «in Pavia, Ivi-- riconofcendo egli finalmente ( parole del Sig. Mu-» ratorì ) la mano di Dio fopra di fe , e di meritare anche peggio, » per aver sì lungamente fomentato la difunione , e lo fcandalo nel-» la Chiefa di Dio, e per tante fue crudeltà, prepotenze, ed altri » peccati. Pertanto ammaeftrato dalle difgrazie , e forfè più per tro-» varfi {provveduto di danaro e di gente, e configliato da varj fuoi » Principi, cominciò una volta a concepir da dovero penfieri di » pace Quella, com’ è noto dall’ lftoria di Romualdo Salernitano, e da-» gli atti d’ Aleffandro 111. fcritti contemporaneamente, fu conchiu-» fa l’anno 1177. in Venezia, conforme al trattato preventivo tra’ »Legati Imperiali, e i Cardinali Deputati. E Antonio Pagi ( an. » 1176. n. 5. ) efibifce anche le condizioni di effa, traicritte da do-» cumento in pergamena dell’ Archivio di Cartel S. Angelo, tra le » quali iì legge dopo la prometta Imperiale di dar pace ad Aleffan-»>dro, e fuoi SucceiTori, la reftituzione della Prefettura di Roma, » della terra della Conteflfa Matilde , e di tutto 1’ ufurpato da fe, e da’ *> fuoi, o da altri nello ftato Eccleiìaftico. E’ altresì noto , che Fede-« rigo prima di partir da Venezia lafciò rArcivefcovo di Magonza, » affinchè facefle tutto efeguire, a riferva della reftituzione de’ beni »»della Conteffa Matilde, pretendendo che foiTer di ragion dell’Im-wperio: e il Pontefice, per non turbar la pace, ebbe tolleranza ad » efempio de’fuoi maggiori, che per ben pubblico avean fatto fimi-» li iacnfìzj . Furon comprefe nel Trattato anche le Cirtà alleate, »> a cui accordò fei anni di tregua ; e Guglielmo II. Re di Sicilia , *> ( che avea fpofata 1’ anno icorfo Giovanna figlia d’ Arrigo II. Re » d’Inghilterra ) al quale ne accordò quindici. * Il Sig. Muratori, che fegue 1 medefimi fonti, febben tace la no» # tizia del Pagi, e coll’ autorità di Sire Raul fa dichiarar mal fod-& disfatte le Città alleate, ci fomminiftra alcune particolarità da non «tacer-