Anno MCCXXXIV. ) in 'Anche Galvano Fiamma (a), facendo menzione di quello fatto {¿Guaivani all'Anno 12,31. cioè fuor di (ito, fcrive, che Henrcus Rex Ala- ^""p' v“h-manina cum Mediolanenfìbus compofu'u od. petmonem Domini Papa . t. 264. L Autore Anonimo della vita di P pa Gregorio IX. con tante elagerazìoni della perfidia di Federigo contra del Pontefice , por-g rebbe anch’ egli motivo di lofpettare , che elTo Gregorio avef-ie tenuta mano a quello trattato. Ma l’indegnità del fatto, e la faviezza dello ilelfo Pontefice , abballanza ci poffono pervadere la faliìtà di tal diceria . Oltre di che fe menomo indizio di ciò avefl'e trovato l’ Imperadore : che doglianze, che fchia-mazzi non avrebbe fatto ? egli che si fpeiTo prorompeva in querele contra de’Papi. In fine , ficcome diremo, il medefimo Papa aiutò Federigo a fmorzar quello incendio . Il Monaco Padovano^) anch’egli con errore di Cronologia, raccontando all’ ( b ) Monne: Anno 1231. che 1 Milaneii fecero lega col fuddetto Re Arrigo i^chroniea c ntra di fuo Padre, foggiugne ( e queilo è più da credere ) che lo fconfigliato giovane tramò contra del Padre , ideo quia vl-debatur, quod Imperator plus eo puerum Conridum ddigeret & forerei . Abbiamo da i fuddetti Storici Milanefi ( c ) , che avendo (eì 1’ imperadore inviati in quell’ Anno a Cremona un Lionf inte , ed alcuni Cammelli e Dromedarj in fegno del fuo amore : faputofi ’ ’ ' ciò da i Milanefi , Piacentini e Brefciani uicirono coll’ efercito e co i lor Carrocci in Campagna fino a Zenevolta . Ivi attaccata battaglia co i Cremonefi , li fecero dare alle gambe . Secondo gli Annali di Modena (d), quello fatto d’armi fu grande, per- rà) 4maUs chè in aiuto de’ Cremonefi ir trovarono i Parmigiani, Reggia- ^'n'enj^lu* ni , Pavefi , e Modenefi . La Cronica di Parma (¿) ci aificura , iom. u. che fi combattè con gran vigore, ma fenza vittoria d’alcuna ^er-:lal,c: delle parti ; e che nello ileifo dì dopo il Ve!prò fi fece una tre- Parmm'r'^ gua fra loro. Prefero anche i Milanefi nel Mele di Luglio i con- Rtr. itahc, dottieri mandati dall’ Imperadore con quelle beftie , ma le be-ilie fcamparono , e felicemente giunfero a Cremona. Fecefi anche in Milano una feelta de’ più bravi Giovani, con appellar quella la Compagnia de’ Forti, o fia de’ G uardi , che s’ impegnò alla difela del Carroccio . Capn ne fu Arrigo da Monza, fopranominato Mettefuogo , uomo di forza fmifurata ed eccellente in armi, il quale dicono, che fu Podellà in varie Città, e Senatore di Roma . (f) Ckronit, Eransi collegati i Popolari di Piacenza ( f ) co i Popolari Cremonefi contra de’ loro Nobili fuorufciti. Nei dì dell’Epifania Rer, Italie.. il Mar-