Anno MtCLIII. Papa Innocenzo rinovò per queilo le Scomuniche contra di lui , e dichiarollo Eretico; ma altro ci voleva, che tali eforcifmi a vincere uno Spirito sì maligno . Monte ed Araldo da MonSelice fra gli altri, imputati di tradimento, furono condotti a Padova . Gridando eSsi ad alta voce di non effere traditori, Eccelino, che era a tavola, calò al rumore , nè volle intender ragione. Allora Monte Scagliatoli in furia addoffo al Tiranno, il rovefciò a terra , e dopo avere indarno cercatogli addoffo , fe avea qualche coltello , il preSe per la gola per Suffocarto , e co i denti e • coll’unghie gii fece quanto male potè. S’egli trovava armi, in quel dì la Terra fi farebbe Sgravata dal peggiore di tutti gli uomini. Ma accori! i familiari del Tiranno, tanto fecero , che meffo in pezzi Monte col Fratello, liberarono Eccelino dal pericolo, ma non già dalle ferite, a curar le quali vi vollero molti giorni. Empiè in queili giorni l’ iniquiffimo Tiranno le infernali fue carceri di Cittadini Padovani e Veroneii , sì Ecclefiaili-ci che Laici. Tutto era terrore, tutto difperazione fotto di que-flo Barbaro, a cui ogni menoma parola od ombra di SoSpet-to Serviva di motivo per incarcerare , o tormentare , o levar di vita le perfone. Anno di Cristo mccliv. Indizione xn. di Alessandro IV. Papa i. Imperio vacante. MEntre il Re Corrado Soggiornava in Melfi , Arrigo Suo Fratello legittimo , nato da lfabella d’ Inghilterra, giovinetto di belle doti ornato , fu a /vifitarlo, e nello fletto tempo infermatofi cefsò divivere . Voce toito fi SparSe, che Corrado col veleno aveffe tolto dal Mondo l’innocente fanciullo ,• e non laSciò Papa Innocenzo di avvalorar queito SoSpetto, per (rl\ M,tlì. iScreditar Corrado pretto il Re d’Inghilterra Zio d’Arrigo ( a) . Paris Hijìòr. Cercò all’ incontro Corrado di far credere falfa così nera accu- Anèlor: fa. Se con fondamento o nò, Dio folo ne può effere giudice. £%numji. Fuor di dubbio è bensì, che Corrado in queiti tempi caricò di Tom■ 8-contribuzioni, e gravezze la Puglia ( b ) ; e a quelle Terre e Cit- MaL tà , che erano pigre al pagamento , andavano addoffo o Saface Spinelli ni o Tedefchi, che faceano pagar con uSura. Furono in tal con-giuntura mette a Sacco le Città d’ AScoli, Bitonto ed altre i £ Rer, Italie. V 2 Se