42- Annali d’ Italia. più rigorofi, che mai fi fottero provati, perchè tutta la Riviera di Genova ( coia ben pellegrina ) era coperta di ghiaccio e ne-(a) Annali ve; e nel territorio di Siena, affinchè potette pattare il Papa (a), Tom/'xix. bifogno rompere co’picconi il ghiaccio. Giunfe egli a Lucca nel Rcr. hahc. dì 26. di Gennaio, e durante quella tal quale vicinanza i due contendenti del Papato giocavano a chi fapea più di fcherma , per ifcreditar l’avverfario, e ributtar fopra di lui la non fe-guita concordia. Gregorio fi copriva col mantello della paura, allegando, che non v’ era ficurezza per lui in Luoghi maritimi, dove comandava Bucicaldo, e 1’Antipapa teneva al fuo fer-vigio molte Galee : e in parte non aveva il torto ( b ) . Vicen-G*3) Vua devolmente l’Antipapa, che più attuto dell’ altro era venuto a Papa xii. Sarzana, ricufava ciò, che Gregorio voleva; accettava ciò, che p. il T. 3. era ricufato dall’altro. E propofto per luoghi d’abboccamento ir. «tu. pjetra Santa, Carrara, Lavenza, Motrone, Livorno, e Pifa, gran tempo s’andò difputando, fenza che mai fi potettero accordar fra loro . Facevano etti un patto innanzi, e due indietro , perchè fempre veniva in campo qualche futterfugio . Per non poter di meglio , fu prefo il ripiego di trattare anche in lontananza de’punti principali dell’accordo; ma data oggi una parola , domani fi mutava, di modo che fu conchiufo di dar tutto in ifcritto. Indarno ancor quefto. Erano amendue rifoluti d’ingannare l’un l’altro, e in line il Pubblico, perchè niun d’etti volea fpogliarfi di quella fplendida Tiara, e nè pure un d’etti mai fi ridufle a dir chiaramente , che rinunzierebbe. Durante quefto conflitto ., i buoni Cardinali e gli Ambafciatori non fi davano pofa per muovere due colonne fitte fulla bafe dell’ Ambizione, e fi affliggevano al veder buttati al vento tanti lor paf-iì, preghiere, ed infinuazioni. Giunfe anche un Predicator Luc-cheiè fui pulpito alla prefenza del Papa fino a riprenderlo in maniera intelligibile di fpergiuro , eli fède mentita, e di Voto trasgredito. Se l’ebbe tanto a male Gregorio, che fece carcerar l’Oratore ardito, e per più giorni appena il tenne vivo con un tozzo di pane, e d’acqua; anzi, fe non era Paolo Guinigi Signor di Lucca, che s’interpofe, fu creduto, che l’avrebbe ratto morire: cofa che alterò e ftomacó, forte tutta la Corte Pontificia. Ciò, che finalmente fece feiogliere in nulla tutto quefto grande apparato, l’intenderanno ora i Lettori . Dalla parte dell’Antipapa Benedetto il Re di Francia co’più ¿tiFennati fuoi Configlieri trovarono la via di /coprire il di lui fin-