ir- quei che diflè il Sig. Muratori, eflèrfi fatti bruciare da S. Leone iX. a Subbiaco, conforme additammo nella Prefaz. del Tomo VI. e perciò tralasciato negli Annali, fcritti in tempo che la S. Sede fta in poiì'eiTo di Cho macia, per la non meno giufta, che generofa ceifione della 111. mem,. dell’ Augufto Carlo VI. nel cui grand’ a-nimo fece poca breccia l’impoftura j benché ne differifee anche troppo la reftituzione . Non tralafcia già il noftro Annalifta una Bolla d’ Innocenzo IV. in cui 1’ anno 1249. fi confermano al Nipote alcuni beni in Romagna, conceduti al medefimo da Guglielmo Re de’Romani, che gli fece tanto buon giuoco nella Piena Efpofaione ( cap. 29. pag. zz5. ) e la portò intera nell’ Appendice (pac/. 363.). Noi quefta Bolla l’accennammo nella Prefazione del Tom. VII. nè aggiungiamo qui altra difficoltà, fuor delle ivi accennate, perchè niente ha ella che far con Cornacchie . Anzi poniamo le eccezioni allora date per non date. Chi nega che in que-iti tempi prima della reai reftituzione di’ Ridolfo 1’ anno 1278. non fi perfuadeiTero gl’ Imperadori, o Re d’Italia d’ aver diritto in parte della Romagna ? Or fe anche Innocerrzo IV. foiTe ftato in quefta falfa opinione,* toglierebbe forfè idiritti della Chiefa conoiciu-ti, e confeffati con giuramento da tanti Imperadori, che precedettero, e da tanti altri, 'che fuc^ffero a Ridolfo? La fteilxffima ragione cammina per l'altro Privilegio nel 2259. predo l’Ughelli, col quale fi pretende di dar forza a quella Bolla, e camminerebbe per quanti altri fe ne produceffero o veri, o finti prima dell’ au~ no 1278. Non cammina già perla fentenza del noftro Annalifta pronunziata nel medefimo anno: — Non fi sa, che Ferrara e Co-macchio riconofceffero la Sovranità Pontificia--. Quafi che al Privilegio Imperiale confermato da’ Principi dell’ Imperio, con individuar tra le altre Città e Ferrara , e Comacchio , recafle un gran pregiudizio il non faperfi da noi pofteri, che di tutte le Città re-ftituite alla Chiefa, ancorché alcuna di effe foffe tiranneggiata da altri, o aveffe piacer di mantenerfi in libertà, i Miniftri Pontificj entrafler fubito a poiTeffo. Bafta per conofcere il diritto della Chie->*fa, vederle annoverate tra le altre. Noi, che non ci rendiamo fervi della paifione, a perpetuo danno della noftra eftimazione, in materia ai Storia, moftrammo nella Prefazione del Tomo Vili, che Ferrara dall’anno 1240. al 1308. fu per lo ipazio di quafi 70. anni tiranneggiata dagli Eftenfi d’ allora : onde non ci rende alcuna maraviglia, che in tempo di quefta^jirannide non riufciffe a’ Miniftri di ridurla a ubbidienza. »Di