Annali d* Italia tembre, ornò della {aera Porpora Cefare fuo Figliuofo, che poi 4 fu conofciuto fotto nome di Duca Valentino, il qual era, o poi divenne un moftro d’iniquità: pure Aleffandro gli volle dar luogo nell’intigne Ordine de’Cardinali, quantunque molti di loro il difsuadeffero dal farlo , ed altri apertamente ripugnaffero . Furono in eiTa promozione comprefi Ippolito EJìenfe , Figliuolo del Duca di Ferrara, ed Aleffandro Farnefe, che fu poi Papa Paolo 11!. a requifizione di Giulia la Bella, Sorella, o pur parente d’eiTo Aleffandro , che in quefti tempi era molto confide-rata in Roma . # Anno di Cristo mccccxciv. Indiz. xii. di Alessandro VI. Papa 3. di Massimiliano I. Re de’Romani z. Cominciarono in queft’ Anno i guai dell’ Italia , guai di lunga durata , benché framezzati da qualche tregua , e guai fuperiori a quei de gli anni addietro ; perchè laddove tra di loro ne’ tempi paffati aveano guerreggiato i Principi Italiani, orafi fcatenarono tutte, per così dire, 1’Armi Oltramóntane , per venire a far qui una funeftiilìma danza . Primieramente ef-fendo giunto Ferdinando Re di Napoli all’età di fettant’Anni {a) Infcfura (a) , fé gli caricarono addoffo de i graviffimi aff anni per la tem-%lomPaU P a J c^e contra di lui fi preparava in Francia, e non minori Rer.°nJìc. ètiche per metterli in difefa ; laonde infermatofi finì in pochi Ammirati giorni di vivere , lodato per varie -fue belle doti dal Sümmonte un è dl tl ^ ^ ) ’ ma certamente poco amato, anzi odiato da ognuno per le Raynald. fue crudeltà . 11 Sanuto (c) Storico Veneziano s’empiè la boc-Ann. Ecc. ca delle iniquità non men del Padre , che del Figliuolo. Cadde & {t) Sum- Ia morte ^ua ne^ dì 25. di Gennaio -dell’Anno prefente, e a lui monte Ijior. fuccedette nel Regno Alfonfo Duca di Calabria, primogenito fuo, (\^Sanutò cu* P«ma cura *"u di dar l’ultima mano a i trattati di %. diventi- Pace C°1 PaPa ? Per ottener l’Inveftitura, ed infierne aiuti da Tom. 22. jui ne’ bil'ogni. In fatti nel feguente Aprile tutto ammanfato il, Rer. Italie. pontejice Aleffandro fpedì il Cardinale di Monreale, cioè Giovanni Borgia fuo Nipote a Napoli colle Bolle dellTnveftitura, e colla facoltà di coronare Alfonfo Re di Napoli. Nel dì fette di Maggio, effendo già pervenuto colà effo Cardinale Legato , fi celebrarono le Nozze di Sancia Figliuola «naturale del Re Alfonfo