Anno MCCCCX1I. 65 florre con Giovanni Picìnino , figliuolo del già Carlo Visconte , ufd di Milano, e fi ritirò alla nobil Terra di Monza, di cui era padrone . Prefi alcuni uccifori del Duca, ebbero dalla giullizia il premio, che fi meritavano. Fu dalle genti del Duca Filippo Maria affediata Monza, e dopo quattro mefi preià e mefl'a a facco-mano. Si rifugiò Allorre nel Calleilo ; ma colto un d\ da una pietra de’molti mangani, che tempeftavano quella Fortezza, ebbe una gamba rotta , e di fpafimo per ella ferita morì . Vidi io nel 1698. in Monza il fuo Corpo per accidente diiTeppellito iiii'quella Bafilica , tuttavia intero, e coH’oflb della gamba rotto . Certo , che la fua fantità non gli avea meritato queflo privilegio. Valentina forella d’Aflorre, loflenne poi quel Calvel- lo lino al dì primo di Maggio dell’Anno feguente, in cui lo con-fegnò con buoni patti, riferiti dal Corio, a Francefco Bufone fopra-nominato il Carmagnola , che di baffiffimo flato pel fuo valore, e per la fua fedeltà era già falito al grado di Coniìgliere, e Marescalco del Duca. Nella Città di Bologna, da che effa fi ribellò a Papa Giovanni XXIli. le Arti, e il popolo ballò comandavano le felle. (a) Avvenne, che nel dì 25. d’Agallo , i Pepoli, Guidorti, Ilo-(a) Matth. lani, Manzuoli, Alidofi, Bentivogli, ed altri Nobili, fi leva- ^om^cvin rono a rumore, e depollo il governo popolare, cominciarono RCr ' Italie.’ elìi a reggere la Città. Pofcia nel dì 7.1. di Settembre acclama- . (™ìCìì rono la Chiefa, avendo già ltabilito accordo con Papa Giovan- Tom^tod^ ni, le cui armi prefero il pofielFo della Città, enei dì 30. di Ottobre arrivò colà per Legato il Cardinale del Fiefco . Anche la Terra di S. Giovanni in Perliceto tornò in potere de’Bologne-fi, con ifcacciarne il dominio de’Malatelli. Ebbero in quelli tempi i Genovefi gran guerra co i Catalani ( b ) , ed avendo fpe- (b) Uhann. dito contro d’eiìì una Flotta comandata da Antonio Dona , reca- StM-*-4nnai. rono loro de i gran danni. Per cagione ancora di Porto Ven e-Tom?“!*. re fu guerra fr* eflì e i Fiorentini; ma nell’Anno feguente ne R