6z Annali d’ Italia, Anno di Cristo mccccxii. Indizione v. di Giovanni XXIII. Papa 3. di Sigismondo Re de’ Romani 3. TEnne Papa Giovanni nell’Aprile di queft’Anno un Concilio nella Baiìlica Vaticana , ( a ) e nel dì 19. di Giugno fi Tom xx*v Partl ^ lui Servigio colle fue genti d’armi Sforma da Coti-Rer. Italie, gnuola, divenuto già uno de’più prodi Condottieri, che s’avef-fe allora l’Italia -, e a nulla fervi 1’ avergli il Papa donata, o venduta la Terra fteifa di Cotignuola. I danari e le promeife del Re Ladislao privarono il Papa di quefto Campione. Allegava egli per ifeufa di non vederfi fìcuro con Paolo Orjino, fuo nemico, ed uomo di buono lfomaco . Di tal fuga , a cui fu dato nome di tradimento, e maffimamente per effer egli paifato al foldo di un {\ì)Bohin-^ nemico della Chiefa , fi chiamò tanto offefo il Papa, (b) che fe-Tom. xxi. ce *n varì Luoghi dipignere Sforza impiccato pel piede deftro , Rer. Italie, con fotto un cartello, in cui Sforza fu pubblicato reo di dodici tradimenti, con tre rozzi verfì, il cui primo fu : IO SONO SFORZA VILLANO DALLA COTIGNUOLA. Venne dipoi il medeiìmo Sforza col Conte di Troia, Conte da Carrara, ed altri Capitani, e con affai fquadre d’armati verfo Oftia , e quivi fi accampò, ma fenza che male alcuno ne feguif-iè. Intanto Papa Giovanni colla nemiciz!ia di Ladislao fomentatore dell’ avverl'ario Gregorio mirava il fuo flato non affai fermo ; e dall’altra parte anche Ladislao paventava de’nuovi infulti da Piipa Giovanni, che proteggeva il di lui emulo Lodovico d' Angió. O 1’ un dunque o 1’ altro fecero muover parola di aggiuftamento, e trovarono amendue il loro conto a conchiuderlo. Tanto più a-gevolmente vi concorfe il Pontefice , perchè intefe , che s’era maneggiata, fors’anche inabilita, da Ladislao una Lega co’Signori della Marca e Romagna contra di lui. Per atteflato di Teodorico (c) Theodo-àa Niem ( c) , comperò Papa Giovanni quella Pace con isborlbdi rie de Niem cent0 mila Fiorini, fegretamente pagati a Ladislao. Altre più in Johanne . /• i. . . ° - r vi i * XXUL vantaggiole condizioni, e maggior lemma di danaro accordata a quel Re ne’Capitoli della concordia, fi leggono preifo il Rinal-(à)Raynaid, di (d). Ora Ladislao per dar più colore al cangiamento, che già jìr.naiEcc. deflinava di fare, chiamata a sè una Congregazion di Vefcovi e d'altri dotti Ecclefìaftici, loro efpofe gli fcrupoli della fu a fola-mente in quefta occafione delicata cofcienza, per aver finora aderito