della Marina Militare. 2<>7 con poco frutto: al fine nella notte sopra il 18 d’agosto, diè l’assalto generale e dopo sei ore di zuffa, dovè malconcio ritirarsi. Alla notte sanguinosa tenne dietro fortissimo temporale che mise in pericolo ambo le squadre all’ ancora. Già il seraschiore pensava imbarcarsi ed abbandonare l'assedio alla prima bonaccia, quando, migliorato il tempo, ebbe notizia di molte vele in vista naviganti per Corfù. Era la flotta spagnuola promessa dal cardinale Alberoni. Dianum-Codgia prese allora a bordo i ruderi dell’esercito osmano cui quarantadue giorni d'assedio avevano ucciso circa 16,000 uomini, e quando i manipoli veneziani, inviati fuor di città alla scoperta, giunsero sul limite del campo di Potamos, vi trovarono e tende e munizioni, tutte le salmerie, 56 cannoni, 8 mortai, i feriti e gli ammalati, insomma un luogo deserto di soldati. Pisani bramoso di perseguitare l’inimico il quale, favorito da. un buon vento di levante, aveva preso il volo, salpò: non fu la caccia fruttifera e la flotta turca si rifugiò a Corolle d’onde, non ritenendosi abbastanza sicura, salpò a suo comodo per i Dardanelli. Allora Pisani riprese Bu-trinto e Santa Maura e s’accinse per l’anno seguente ad una campagna offensiva. In Venezia la intrepidezza intelligente di Flangini fu ricompensata: lo ritrovo a primavera del 1717 in comando di 26 vascelli coi (piali va ad incrociare alla bocca dei Dardanelli. Il 13 di giugno, avvistati 42 vascelli turchi, dà loro caccia. Tutto il giorno si manovra d’ambo le parti ed il fuoco non si apre che a notte al chiaro della luna. Come sempre nei combattimenti notturni, più rumore che danno. Il 14 ed il 15 le due flotte si ricercano o si evitano, a seconda della posizione buona o cattiva riguardo al vento dominante. Qui osservo che gl’ insegnamenti scientifico-tattici di Tourville e de’ suoi commilitoni avevan già diritto di cittadinanza anche in Mediterraneo; Veneziani e Turchi si tastavano e attentamente manovravano per carpirsi il vantaggio del sopravvento. Il 17 giugno alfine Dianum-Codgia giudicò opportuno l’istante ed apri il fuoco contro i \ eneziani. Le due prime ore ne furono terribili; 3 vascelli turchi colarono a picco. La capitana turca fu fracassata; l’amiraglia veneta