332, Annali d’ Italia!: (a) Coriot ciò tolti dal mondo . Quella parve una crudeltà al Corio (a). Milano1. Nell’Anno prefente (¿) a dì 13. di Gennaio compiè il corfo di (b) Carefin. Sua vita Marco Comaro Doge di Venezia, e fu alzato a quella Andrea Contarono nel dì 20. di elfo Mefe. Intanto Berna-Rer. Italie, bò Visconte, pieno di fiele contra di Lodovico e Francefeo da Gonzaga Signori di Mantova , fi collegò con Cane Signore dalla Scala, padrone di Verona e Vicenza , difegnando di aifediar Mantova, e facendo credere, fe gli riufeiva di farne un dono allo flelTo Signor di Verona . Anno di Cristo mccclxviii. Indizione vi. di Urbano V, Papa 7. di Carlo IV. Imperadore 14. Continuo’ Papa Urbano il fuo Soggiorno nel Palazzo del Vaticano anche nella Primavera di quell’Anno, e nel Mefe di Marzo Giovanna Regina di Napoli, e Pietro Re di Cipri vennero a Roma per baciargli i piedi, e per trattar de i loro af-ulb^nP't c) • Ad effa Réina in Segno d’onore fu donata dal Pontefice P. 2. 7. j.laRofa d’oro . Venuta la State andò il Santo Padre a villeggiare Xer. Italie, a Montefiascone, della cui buon’aria e fituazione fi compiacque affaiifimo. ErefTe quivi un VeScovato e un Capitolo di Canonici . Infigni parentadi fi iludiò Sempre Bernabò Visconte di Sare ; ma Galeaz^o fiio Fratello gli andò innanzi anche in quello . Bianca Sua Moglie era Sorella di Amedeo VI. Conte di Savoia ; 1 fabella Moglie di Gian-Galea^o Suo Figliuolo avea per Padre il Redi Francia. Contraile egli parentela in quell’Anno anche §]dtz!es C°1 d’Inghilterra ( d), con dare in Moglie a Lionello , o fia Tom. ¡6. Lionetto Figlio d’eiTo Re, e Duca di Chìarenza, Violante Sua Rer. haiic. Figliuola. La dote Su magnifica, perchè oltre a ducento mila Mila//' Fiorini d’oro (e), concedette al Genero la Città d’Alba, e molte Cartella in Piemonte, come Montevico , Cuneo, Cherafco , e Demonte. Nel dì 27. di Maggio venne il Reale SpoSo a Mila- (f) Chronic. no ( y") ? ■ accolto con iSmiSurata pompa e regali Senza fine da i To“xvi. Visconti Fratelli, e da gran Nobiltà dell’uno e dell’altro feffo . Rer. Italie. Celebraronlì le Nozze nel dì cinque di Giugno, nel qual giorno fi fecero nobiliiTimi conviti, che fi veggono delcritti dall'Autore de gli Annali Milanefi e dal Corio . Alla prima menfa , dove iedeano i Principi, fu ammeiTo anche Francejco Petrarca insigne /