Anno CXVI. 5*i de’ Parti. Conveniva paiTare il rapido Fiume Tigri, le cui fponde dalla parte del Levante erano ben guernite di nemiche milizie . A-vevaegli fatto fabbricar nel verno una prodigiofa quantità di barche con legni prefi dai bofchi di Nifibi; e per introdurle nel fuddet-to Fiume, pensò ad un arditilììmo e difpendiofo ripiego , cioè ditirare un gran canale d’ acqua dall’ Eufrate nel Tigri, per cui fi po-tefi’ero condurre le navi . Nacque fofpetto , che effendo più alto 1’ Eufrate dell’altro Fiume , poteffero le di lui acque accrefcere di fo-verchio la rapiditàdelTigri, e che colà fi volgeffe tutto l’Eufrate , con perderfene anche la navigazione ; e però non fi compiè l’im-prefa ; o fe pur fi compiè, non fe ne fervi Traiano . L’ altro ripiego, a cui s’attenne, fu di condurre fopra carraie barche fatte, ma fciolte , per unirle poi infieme fulle ripe del Tigri, e lanciarle quivi nel Fiume. Così fu fatto . Di quelle fi formò un Ponte j e tanta era la copia dell’ altre navi, cariche d’ armati, che infettavano i Parti Schierati full’oppofta ripa , e d’altre, che minacciavano in più luoghi il paffaggio dell’Armata, che i Parti non fapendo intendere, come in un paefe privo affatto d’alberi, foffero nate cotante navi, e perciò fgomentati, prefero la fuga. Pafsò dunque felicemente tutto 1’ elercito Romano , e piombò fulle prime addoffo al traditor Mebarafpe Re dell’ Adiabene , con fottomettere tutta quella Provincia . Quindi s’impadronì di Arbela , e di Gaugamela ( dove Aleffandro il Grande diede la Sconfitta a Dario ), e di Ninive, e di Sufa. Di là pafsò a Babilonia, fenza trovare in luogo alcuno oppofizione , perchè i Parti non erano d’ accordo col Re loro Cof-droe , e più d’una fedizione e guerra civile in addietro avea fner-vatala Potenza di quella Nazione. Volle Traiano offervare in quei contorni il Lago, onde fi cavò il bitume , con cui in vece di calce furono unite le pietre delle mura di Babilonia . Sì fetente è l'aria di quél Lago , che 1’ alito fuo fa morir gli animali e gli uccelli, che vi s’ apprettano . Di là pafsò Traiano a Ctefifonte , Capitale allora del Regno de’ Parti, dove fu fatto un incredibil bottino , e prefa una Figliuola diCofdroe col fuo ricchiflìmo Trono . (a) Cofdroe 'a) sparga-le n’ era fuggito : ne parleremo a fuo tempo. Stefe dipoi il vit- Ha~ toriofo Augufto le fue conquifte per quelle parti, foggiogando Se-leucia ( b ) , e i Popoli Marcomedi, e un" Ifola del Tigri, dove re- (b) Ei.trop. gnava Atambilo , e giunfe fino all’Oceano. Svernò coll’Armata ™ in quelle parti, e vi corfe varj pericoli per cagion delle tempeffe inforte in quel Fiume, vaftiffimo verfo le balle parti per V union dell’ Eufrate. Temo I. Ss Lo