3 96 Annali d* Italia.' tal amore e ilima , che gli pafsò per penfiero di lafciare a lui morendo F Imperio . Tuttavia perchè non gli parve peranche la di lui età capace diportare un sì greve fardello , eleffe poi per fuo Succef-fore Antonino Pio, ma con obbligarlo ad adottare elfo Annio Vero, il quale per tal' adozione aifunfe il nome di Marco Elio Aurelio Vero , ed inlìeme con lui Lucio Ceionio Commodo , Figliuolo di Lucio Elio Cefare , che fu poi nominato Lucio Elio Aurelio Vero . Quanto a Marco Aurelio, divenuto eh' egli fu Imperadore , comunemente fu chiamato Marco Aurelio Antonino , o pure Marco Antonino, diftinguendoiì dal fuo PredeceiTore pel folo Prenome di Marco, perchè Antonino Pio portava quello di Tito. Molto ancora è conofciu-to quello Augufto col foprannome di Filofofo, dall’ eiTerfi egli applicato di buon’ ora allo lludio della Filofofia Stoica , di cui fcriife ancora alcuni Libri, che tuttavia abbiamo , dove egli parla delle cofe lue , efponendo ciò , che avea imparato , e producendo le rifleffto- (a) Marcus ni fu e intorno alle azioni umane , alle Virtù, a i Vizj . (a) Ottimi Aureinu de Maellri ebbe Marco Aurelio nello ltudio dell’ Eloquenza , della lìIkI. Poeiia, e dell’ Erudizione ; ma egli fleffo confelfa di non aver avuto affai talento per rifplendere in sì fatti fludj , e ringrazia Dio , di non efferlì perduto , come i Sofifli , in far de ibei difcorlì, in formar de’ Sillogiimi, e in contemplare le Stelle . Diedelì egli alla cono-feenza delle Leggi fotto Lucio Volujìo Meciano valente Giurifcon-fulto -, e quella poi gli fervi affailìimo , allorché Imperadore ebbe da far giullizia . Il fuo naturaleferio , grave , tranquillo, e lontano dalle inezie anche nell’ età più verde , e il fuo genio folamente rivolto al buono e al meglio , Der tempo il portarono allo lludio , all’ amore , e alla profeffione della Filofofia de’ Collumi . Studio , il quale , voleffe Dio , che foffe più in onore , e più in pratica a’ giorni noilri . Nell’età di dodici anni egli prefe l’abito de’ Filolofi , cioè il mantello alla Greca , e fece , per così dire , il fuo noviziato con darli ad una vita fobria ed aullera, lino ad avvezzarli a dormire fu 11 a nuda terra. Per le illanze di Domila Calvilla fua Madre iì riduffe poi a dormire in un picciolo letto , coperto nel verno con alcune pelli. Si protella egli obbligato a Dio d’ aver così per tempo amata la Filofofia , e imparato a mortificar le fue voglie e paf-lìoni: perchè ciò il tenne lungi da’ Vizj, e fece, ch’egli anche giovinetto confervaffe la Callità, e molto più da lì innanzi : cola ben rara fra i Gentili, profeffori d’una Religione falla, e fomentatrice (b) juiina«! de gli fteffr Vizj . Giuliano Apollata ( b ), che tagliò i panni addof- ds Cejan ^ a tutti Augulli fuoi Anteceffori , quando arriva a Marco Aurelio ?